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19 Settembre 2021

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Il disastro finanziario del Comune di Modica secondo D’Antona e Medica

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Un disavanzo di amministrazione di oltre 76 milioni di euro, una anticipazione di cassa di oltre 28 milioni di euro, di cui, al 31 dicembre 2019, 17 milioni da restituire, residui passivi, sostanzialmente i debiti, per un ammontare di oltre 95 milioni di euro a fronte di residui attivi, sostanzialmente i crediti, per oltre 143 milioni di euro, di cui però ben oltre 80 milioni di dubbia esigibilità, tempi medi di pagamento dei fornitori di circa otto mesi a fronte di un obbligo di legge di trenta giorni, gli oltre 10 milioni di debiti al 31 dicembre 2019 con le società partecipate, un piano di riequilibrio in corso di esame per evitare il dissesto.

I numeri denunciati da Vito D’Antona di Sinistra Italiana

Sono i numeri che fotografano la situazione finanziaria del Comune di Modica che nei giorni scorsi in Consiglio comunale ha approvato il Rendiconto dell’anno 2019, un documento contabile che arriva dopo un anno e tre mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario, nove mesi dopo la scadenza del termine di legge e con un commissariamento in corso.

La denuncia arriva da Vito D’Antona di Sinistra Italiana che in queste settimane ha evidenziato i ritardi che hanno impedito alla città di fruire di ben 5 milioni di euro per finanziare progetti di contenimento del rischio idrogeologico. D’Antona denuncia il fatto che l’amministrazione riterrebbe secondaria la questione finanziaria, smantellando un intero ufficio ad oggi senza un dirigente a tempo pieno e con provvedimenti altalenanti in materia di riscossione delle entrate.

La denuncia del Consigliere del M5S Medica

E sulle criticità emerse dal Bilancio consuntivo 2019 è intervenuto anche il Consigliere comunale del M5S Marcello Medica preoccupato del fatto che l’enorme e continua scopertura produca interessi su interessi. Medica evidenzia in particolare l’entità dei residui attivi superiore ai residui passivi, causata da una lenta attività di riscossione dell’Ente. Un esempio emblematico riguarda la TARI le cui entrate accertate nel 2019 sono pari ad € 11.246.438,12 e i residui della competenza pari ad € 6.094.767,56, con una percentuale di entrate accertate non riscosse pari al 54,19%.

Un’altra criticità evidenziata è stata quella relativa all’indicatore annuale di tempestività dei pagamenti pari a 231,74 giorni, un ritardo eccessivo nei pagamenti dei fornitori che desta molta perplessità in tutti coloro che si trovano ad erogare servizi al Comune di Modica.

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Marcello Medica, modica, situazione finanziaria, Vito D'Antona

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