Black Friday del Governo, la Sicilia zona gialla

Domenica 29 novembre 2020 la Sicilia si sveglierà zona gialla. Al di là di che colore si diventi in base a specifiche riflessioni degli organi competenti, sarebbe opportuno, logico e più salutare per tutti se ci comportassimo da zona rossa. C’è il Natale quasi alle porte: sembra opportuno non assembrarsi, come i pastori dentro il presepe per necessità di shopping natalizi e festa dell’Immacolata. Che ciascuno faccia l’Albero a casa sua e mantenga distanze di sicurezza, che ciascuno applichi le norme di prevenzione e non sia un ennesimo libera tutti male interpretato è fondamentale, se si vuole arrivare alla fine di quest’anno e all’inizio di quello nuovo sempre con il medesimo colore. In Sicilia la tentazione di resistere agli assembramenti sarà fortissima, ma per Natale facciamo che la sorpresa sia dentro scatole di cartone confezionate da nastri colorati e basta. Nessuno abbia la volontà di testare le nuove super capacità regionali di cui ci parla l’ Assessore alla Sanità regionale in assemblea. Ruggero Razza ha chiesto un confronto con l’Istituto superiore di sanità , con il Direttore Generale del Ministero della salute e dalla riunione è emerso che non c’è assoluta riconducibilità ad una casualità diretta tra valutazione dei 21 parametri e la localizzazione in zona arancione. – Diteci tutto ma non che abbiamo lesinato nel personale – ed elenca: 917 medici, 1442 infermieri, 945 operatori socio sanitari, 200 tecnici, 30 biologi. afferma che 3874 sono le unità assunte a tempo indeterminato uscite dal precariato senza alimentare clientelismo. I posti letto erano 370 prima del governo Musumeci, sono diventati 418 con l’entrata di questo governo, se ne sono aggiunti ancora 139 e gli altri si stanno via via aggiungendo. Sono 200 mila i test antigenici che hanno consentito di isolare 4445 positivi.
Razza ha evidenziato come grandi difficoltà sono date da un’opposizione, che immette fake news e che tace sui continui provvedimenti e sull’impegno di questo governo regionale. Aggiunge che non entra nella polemica con le istituzioni addette a monitorare la qualità della nostra sanità, riferendosi all’audio dell’Ing. la Rocca, piuttosto si dedica alla collaborazione con il Ministero e il ministro Speranza. Evidenti sono invece le difficoltà riguardo il tracciamento e non vanno nascoste, ma si sta cercando di attuare l’azione a sostegno di questa manchevolezza.
Intanto da domenica 29 novembre 2020 la Sicilia diventa zona gialla. Riaprono al pubblico bar, ristoranti e pasticcerie , che potranno ricevere clienti fino alle 18. Dopo potranno attivare il servizio asporto. Rimangono chiusi musei, cinema e teatri, così come i centri commerciali nel weekend e nei festivi. Permane il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino. E’ possibile spostarsi da una regione gialla all’altra. Intanto, questo cambio colore continuo destabilizza e manda in confusione la popolazione che si muove già da sé dentro una piattaforma d’autoscontro, con messaggi di positività sui cellulari giunti a chi non ha mai fatto un tampone; con positivi che girano indisturbati, sebbene abbiano il divieto di circolazione e il fermo di quarantena. Impegnarsi a svegliarsi ogni giorno dentro casa propria e non dentro un ospedale, non ha colore. ( Arianna Salemi )

ruggero razza, sanità, sicilia

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