Passa al contenuto principale

Cava Ispica si fa più bella

Comincia una nuova stagione per l’area archeologica di Cava Ispica che viene finalmente riscattata dallo stato di oblio e di abbandono che la caratterizza da decenni.
Il Direttore dei lavori arch. Salvatore Guarnieri, alla presenza dell’assessore ai lavori pubblici Luigi Ruffino, ha proceduto alla consegna dei lavori per il “recupero ambientale e fruitivo dell’area archeologica della Cava Ispica” all’impresa Edilizia Cavarra srl di Noto, che avrà dodici mesi di tempo per completarli.
Gli interventi finanziati dalla Regione Sicilia per un importo di 2.444.500 euro risultano inseriti nel programma del Por Sicilia 2000/2006 nel PIT 4 “Le vie del barocco”.
Secondo quanto si evince dal progetto redatto dalla S.T.S spa di Bologna i lavori saranno sostanzialmente mirati a: realizzare un parcheggio e zona informazioni con annesso gazebo, un percorso pedonale lungo l’argine del torrente Hyspa adatto a percorsi di trekking e passeggiate ecologiche, e poi il belvedere di Scala Ricotta a ridosso del Parco della Forza e attrezzarlo di cannocchiali panoramici.
Le opere programmate riguardano ancora la ristrutturazione del percorso di Cava Mortella, e la realizzazione di un sistema di illuminazione nell’intero Parco Forza, ed il recupero e la e messa in sicurezza dell’ex chiesa di San Giovanni e il Mulino ad acqua Tre Ladri. Soddisfazione per la consegna dei lavori è stata espressa dal sindaco Piero Rustico e dall’assessore Luigi Ruffino che sin dal giugno 2005 hanno seguito l’iter per la progettazione, per l’ottenimento delle necessarie e complesse autorizzazioni e infine per l’affidamento dei lavori.
“Il recupero e la valorizzazione di Cava Ispica – hanno commentato gli amministratori – rappresentano per la città una tappa storica nella prospettiva del suo inserimento nei circuiti più importanti del turismo storico e ambientale. Se poi si considerano le condizioni di oblio e di abbandono in cui l’area versava ormai da decenni l’avvio del cantiere assume oltre che uno spessore storico anche un significato simbolico: diventa il segno tangibile della volontà di questa città e dell’intero territorio di tornare a scommettere sulle proprie risorse per rimettersi in carreggiata sulla via dello sviluppo e della crescita a tutti i livelli.”

forza.jpg

arch.Salvatore Guarneri, Luigi Ruffino, Mulino ad acqua Tre Ladri, Parco della Forza, Piero Rustico, Pit 4 "Le vie del barocco"

Commenti (4)

I commenti sono chiusi.