Anche da Amministratore Apostolico della Diocesi di Noto, Mons. Antonio Staglianò, continua la sua serie di nomine in altre parrocchie della Diocesi.
La premessa è sempre la stessa: attese le necessità di alcune realtà ecclesiali della Diocesi, Mons. Staglianò ha chiesto ad alcuni sacerdoti e fedeli laici, di rendersi disponibili nell’accettare nuove destinazioni pastorali per il servizio alla Chiesa locale.
Le nuove nomine pastorali sono:
Don Gabriele Di Martino, Parroco in Solidum della Parrocchia Cuore Immacolato di Maria in Rosolini e Vice Direttore dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale Scolastica.
Fra’ Sac. Volantino Verde, Vicario Parrocchiale del Santuario San Francesco all’Immacolata e della Basilica Cattedrale San Nicolò in Noto. Direttore della Mensa “San Corrado” per un progetto cittadino e di Evangelizzazione di strada.
Don Charles Kiusa, Sacerdote della Chiesa gemella di Butembo-Beni in esperienza pastorale nella Parrocchia San Giorgio in Modica
Don Thierry Vunoka Mawazo, Sacerdote della Chiesa gemella di Butembo-Beni in esperienza pastorale nella Parrocchia Madonna delle Grazie in Ispica.
E le nomine annunciate ufficialmente ieri dalla Diocesi, in queste ore come già avvenuto nelle precedenti occasioni, stanno facendo parecchio discutere i fedeli che si interrogano sulla opportunità, in questo momento di attesa della nomina di un nuovo vescovo, di prendere iniziative.
C’è chi parla di situazione anomala e chi evidenzia che di solito un amministratore se non ci sono strette necessità si astiene da nomine che potrebbero mettere in difficoltà l’atteso successore, che prima o poi, in qualsiasi forma, anche accorpamento di diocesi, dovrà esserci. Comunque Mons. Staglianò ne ha facoltà, quindi ogni discussione è superflua.







