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Paradosso per la Tari a Modica: differenzia e non vedrai la differenza!!

La notizia dell’approvazione da parte della Giunta comunale di Modica delle nuove tariffe della Tari per il 2021 ha riacceso il dibattito sul caro bolletta e sulla effettiva convenienza di essere cittadini virtuosi.

Da Palazzo di Città sono stati diffusi i numeri relativi agli sgravi per chi effettua il compostaggio domestico, per chi vive da solo o con un disabile in famiglia e perfino per chi adotta un cane dal rifugio sanitario comunale, ma non è stato spiegato come e perché per la stragrande maggioranza di cittadini, seppure virtuosi nel differenziare i rifiuti, dei tanto pubblicizzati risparmi annunciati pochi anni fa non c’è nemmeno l’ombra, anzi!

Dai 3,05 euro a metro quadro che i modicani pagavano nel 2012 si è arrivati ad una media di 3,82, con punte di 4,016, tariffe mai raggiunte fino ad ora. Il costo annuale del servizio da coprire con la tassa a carico dei cittadini ha superato i 12 milioni 355 mila euro. L’assessore al Bilancio e ai Tributi, Anna Maria Aiello, chiamata a rispondere in Consiglio sull’argomento, sollecitata dalle domande di  qualche consigliere di opposizione, è stata chiara: smaltire i rifiuti differenziati ai Comuni costa di più, potrebbe sembrare un paradosso ma è così.

L’assenza di adeguati impianti di compostaggio, unita al costo esorbitante del conferimento in quei pochi già esistenti sul territorio, vanifica in parte gli sforzi eco-friendly degli amministratori e dei cittadini. Il costo del servizio con la raccolta porta a porta in molte zone della città ha fatto lievitare enormemente i numeri. Il paradosso dunque è evidente: chi differenzia deve affrontare costi di conferimento più alti di chi non lo fa.

Ma che fine hanno fatto i guadagni che i Comuni avrebbero dovuto avere dalla raccolta differenziata di plastica, alluminio, vetro, carta, legno? Che fine hanno fatto tutte le agevolazioni che avrebbero trovato in bolletta i cittadini impegnati a differenziare?

Nessun dubbio sul guadagno in termini ecologici per l’ambiente, ma ripensare alla grande campagna promozionale lanciata pochi anni fa da Palazzo San Domenico per convincere i cittadini a differenziare perché così avrebbero visto la grande differenza in bolletta, oggi suona come una grande presa per i fondelli, fatta in buona fede per carità, ma anche in questo caso qualcuno aveva fatto male i conti!

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