Asp Ragusa e dimissioni di Rabito, quando rimanere è più difficile che andare…..

Ci sarebbe una frattura insanabile con il vertice dell’Asp alla base della decisione del primario di Anestesia e Rianimazione del Giovanni Paolo II di Ragusa, Luigi Rabito di lasciare il suo incarico con quattro anni di anticipo.

E’ stato un fulmine a ciel sereno, almeno apparentemente, quello che si è abbattuto sulla sanità iblea. In una delibera firmata dal manager Angelo Aliquò, l’Asp fa sapere che le dimissioni presentate dal primario sono state accettate a partire dal 1° settembre, ma nei fatti Rabito si è già chiuso la porta alle spalle prendendo tutte le ferie che ha accumulato in questi  mesi di emergenza sanitaria.

Sui dettagli che lo hanno spinto a questa drastica decisione il primario non si esprime, esiste un regolamento aziendale che gli impedisce, almeno fino al 1° settembre, di rilasciare dichiarazioni alla stampa, ma sono evidenti  la sua amarezza e la sua delusione. 

Rabito sarebbe già dovuto andare in pensione, ma era stato autorizzato a rimanere in azienda fino a 70 anni e dunque fino al 2025. Il primario, esperto rianimatore in questo periodo è stato in prima linea nella gestione delle emergenze ed era referente per la donazione degli organi.

Le dimissioni di Rabito che è anche assessore alla Salute del Comune di Ragusa, non sono certo passate inosservate ed hanno provocato una serie di reazioni. Tra queste c’è quella di Duilio Assennato segretario provinciale aggiunto Fp-Cgil Sanità che dichiara: “c’è da chiedersi se le sue dimissioni siano dovute ad una scarsa capacità attrattiva dell’apparato aziendale.

Senza voler mancare di rispetto alle qualificatissime professionalità nell’ambito degli Anestestisti – Rianimatori presenti in Azienda, non è certo a cuor leggero che un Ente Sanitario può privarsi dell’esperienza e dei modi pacati e professionali di porsi davanti ai problemi di un Serio Professionista. Mi auguro che dalla sua privilegiata posizione di Assessore alla Salute del Comune di Ragusa, il dott. Rabito possa continuare a dare il suo prezioso contributo a tutta la Sanità Iblea”.

Rabito non è l’unico fra i Primari dell’ASP che abbia deciso, in questa fase storica, di ultimare anzitempo la propria esperienza professionale in seno all’ASP di Ragusa, ed altri lo hanno già annunciato.

Forse dal 1° settembre potremo raccontare qualcosa in più rispetto a questa decisione del primario, intanto qualche giorno fa, sul suo profilo Facebook, Rabito ha scritto: “Una delle più importanti differenze tra uomini e animali, è che gli animali non permettono al più idiota di diventare capobranco”. Chissà cosa avrà voluto dire….

aliquò, asp, rianimazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


PUBBLICITÀ

Collabora con noi

Vuoi pubblicare un annuncio o effettuare una segnalazione?



Il Domani Ibleo © 2021. Tutti i diritti riservati. Designed by Ideology Creative Studio 

La testata e la linea grafica della testata è stata realizzata da Ariel Garofalo. www.arielgarofalo.com Email: arielgarofalo@gmail.com

Change privacy settings