Skip to main content

Il ticket da 1,50 euro cancellato: a Ragusa vince la battaglia dei cittadini

La commissione aggiuntiva sui pagamenti elettronici dei ticket sanitari all’ASP di Ragusa è stata eliminata. Una decisione che arriva dopo mesi di polemiche, segnalazioni e diffide, e che segna una vittoria concreta per migliaia di cittadini della provincia.

A darne notizia è l’Unione Nazionale Consumatori, sede di Modica, che in un comunicato inviato alla nostra redazione parla apertamente di una battaglia vinta sul piano dei diritti e della legalità amministrativa.

Il ruolo dell’UNC e l’eco mediatica

L’associazione, guidata dagli avvocati Antonino Di Giacomo e Stefano Di Giacomo, rivendica un’azione “ferma e strutturata” portata avanti negli ultimi mesi, anche grazie all’attenzione costante dei mezzi di informazione. Tra questi, viene citato in modo esplicito “Il Domani Ibleo” che ha contribuito a far emergere un’anomalia rimasta troppo a lungo sotto traccia. ( leggi sia qui che qui )

Un’anomalia tutta ragusana

Al centro della vicenda c’era la commissione di 1,50 euro applicata ai pagamenti elettronici dei ticket sanitari, un costo che non trovava riscontro in nessun’altra provincia siciliana. Una differenza che l’UNC ha definito fin dall’inizio illegittima, ingiustificata e discriminatoria, perché faceva ricadere sui cittadini un onere non previsto dalla normativa e assente nel resto della Regione.

Nel corso dei mesi, l’Unione Nazionale Consumatori di Modica ha presentato formali istanze e diffide all’ASP di Ragusa e all’istituto tesoriere, oltre a segnalazioni all’Assessorato Regionale alla Salute e alle autorità competenti. Parallelamente, è stato promosso un confronto pubblico sul rispetto dei diritti dei consumatori e sull’accesso equo ai servizi sanitari, portando la questione fuori dagli uffici e dentro il dibattito cittadino.

La svolta e l’annuncio della vittoria

Secondo quanto comunicato dall’UNC, l’esito di questa pressione è ora tangibile: la commissione aggiuntiva sui pagamenti elettronici risulta eliminata. “È la dimostrazione che un’azione determinata, supportata da argomentazioni giuridiche fondate, può ristabilire correttezza e trasparenza nei rapporti tra Pubblica Amministrazione e utenti”, dichiarano Antonino e Stefano Di Giacomo, sottolineando come il risultato ottenuto rappresenti un precedente importante.

La richiesta di una circolare immediata

L’associazione, però, non intende abbassare la guardia. Nel comunicato si chiede all’ASP di Ragusa di diramare con urgenza una circolare interna ufficiale, rivolta a tutte le strutture e agli uffici di riscossione, per garantire l’applicazione uniforme dell’esenzione su tutto il territorio provinciale. L’obiettivo è evitare disservizi, interpretazioni difformi o, peggio, ulteriori addebiti indebiti ai cittadini.

L’UNC di Modica ribadisce che continuerà a vigilare sull’effettiva attuazione della misura, riservandosi ulteriori iniziative a tutela degli utenti qualora l’eliminazione della commissione non venisse applicata in modo puntuale e generalizzato. Una precisazione che lascia intendere come la vicenda dei ticket a Ragusa, pur con una vittoria incassata, resti un banco di prova per il rapporto tra sanità pubblica e diritti dei cittadini.

antonino di giacomo, asp ragusa, diritti dei cittadini, sanità siciliana, ticket sanitario, unione nazionale consumatori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *