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Modica: Consiglio convocato d’urgenza per votare il piano spiagge in zona Cesarini, ma senza le tabelle illustrative

Perché tanta fretta? Era il caso in piena campagna elettorale? Addirittura la commissaria ha nominato un vice segretario comunale.

Fino alla fine, fino all’ultimo respiro, anche con la documentazione incompleta e mancante, si riunisce il consiglio comunale di Modica per un motivo urgentissimo, non rinviabile. E si riunisce per fare ciò che non solo andava fatto prima e non certamente sotto elezioni, ma soprattutto che andava fatto bene con tutti i crismi del caso.

Perché convocare un consiglio per approvare il provvedimento sul piano spiagge che è da nove anni che attende di essere approvato e per giunta senza le tabelle illustrative quindi al buio è davvero l’ultimo atto di un’amministrazione che non sa proprio cosa vuol dire operare nella legalità.

Qualcuno dei consiglieri prova a farlo notare chiedendo di rinviare il punto al successivo Consiglio Comunale, dopo che è stata inviata la documentazione mancante.

Lo chiede il consigliere comunale Filippo Agosta rivolgendosi al Presidente del Consiglio Carmela Minioto e al Segretario Comunale “al punto 4 all’o.d.g. del prossimo Consiglio Comunale non è allegata la documentazione che viene indicata nella proposta deliberativa quale parte integrante e sostanziale della stessa. Il contenuto del piano inoltre risulta fondamentale per i Consiglieri per valutare o proporre modifiche al stesso. Si chiede pertanto che vengano inviati a tutti i consiglieri gli elaborati tecnici del piano con congruo anticipo per consentirne l’esame e l’approfondimento”

Ma forse il consigliere Agosta non sa che non c’è più tempo, che qualcuno ha fretta di approvare il piano spiagge, perché le promesse vanno mantenute soprattutto quelle elettorali ed ecco che i consiglieri recitano la parte delle marionette, portando a termine l’ultimo servigio così da aggiudicarsi la possibilità di essere rieletti perché hanno svolto bene il loro lavoro che però ricordiamo sarebbe stato quello di servire la città anche opponendosi e combattere per la trasparenza degli atti e la legalità.

Forse sarebbe il caso che il Presidente del Consiglio, Carmela Minioto, facesse sentire la propria voce e decidesse di rinviare la seduta. Ma, forse, le è mancato il coraggio anche all’ultimo. Addirittura, pare che visto che c’è tanta fretta ed il segretario generale è fuori città, la Commissaria abbia nominato un vice segretario per garantire l’approvazione di queste delibere.

Eppure, l’art 38 comma 5 del D.lgs n267/2000 dispone che nel periodo tra la convocazione dei comizi e le elezioni il Consiglio si deve limitare ad adottare atti urgenti e improrogabili.

Ci chiediamo quello del piano spiagge rientra in questi atti urgenti? Non si potrebbe attendere la nuova amministrazione per approvarlo? A chi giova l’approvazione immediata di questo piano?

Forse bisognerebbe andare a spulciare bene fra i candidati e individuare a chi è indirizzato questo regalino. Come si dice a pensare male si fa peccato, ma spesso ci s’ azzecca.

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  • Non ci vuole una laurea per capire il motivo in piena campagna elettorale. Tutta questa fretta? Cercando di comporre i membri con la nomina di un nuovo Segretario per la circostanza? Hanno avuto quasi 10 anni di tempo e proprio adesso?
    Lo capiscono pure i bambini delle scuole elementari.

Published by
Mariacarmela Torchi