Modica

Modica: Pd diviso anche sull’elezione del segretario Schlein ma alla fine vincono quelli del Comitato PartedaNoi

C’è il Partito Democratico di Modica e poi c’è il Comitato cittadino Partedanoi, entrambi scrivono due comunicati per dire quanto sono contenti dell’esito dell’elezioni del segretario del Pd che hanno portato alla scelta di Elly Schlein.

Ma quelli del ComitatoPartedaNoi approfitta per lanciare qualche piccola frecciatina ai vertici del Partito Democratico, quei vertici che a differenza loro avrebbe voluto che a guidare il Pd ci fosse Bonaccini, ma così non è stato e questo ha messo in evidenza una spaccatura all’interno del partito democratico della città diviso tra chi guarda al futuro e chi invece resta legato al passato e questo è evidente nei due comunicati di cui riportiamo alcuni passaggi.

Il Comitato Partedanoi analizza il risultato delle elezioni in provincia di Ragusa dichiarando che: “è in parte rimasta tra gli ultimi baluardi di quell’apparato che negli ultimi anni si è dimostrato più preoccupato di preservare certe dinamiche interne che pronto a cogliere la sfida esterna, dei cittadini e degli elettori, ma, nonostante ciò siamo orgogliosi di sottolineare il risultato ottenuto nelle città di Ispica, Santa Croce, Scicli e soprattutto Modica. Modica, che come altre città della provincia sarà tra pochi mesi chiamata al rinnovo dell’Amministrazione e del Consiglio comunale, ha scelto Elly Schlein con il 62% dei voti: una mosca bianca nel panorama provinciale ma perfettamente in linea con il resto del Paese, con una partecipazione finalmente allargata ad un considerevole gruppo di giovani under 30 che, senza questa occasione, sarebbero rimasti inesorabilmente diffidenti nei confronti della proposta del PD e della sua capacità di rappresentarli nel contesto politico nazionale ed europeo. Riteniamo che da stamane il gruppo dirigente locale abbia elementi su cui riflettere. Le vicinissime elezioni amministrative per l’elezione del sindaco di Modica dovranno essere il primo banco di prova per dimostrare di aver imparato la lezione. Il PD deve tornare ad essere il baricentro di una coalizione progressista, la quale dovrà esprimere proposte alternative alle scelte della giunta Abbate, e di quei componenti che si candidano a raccoglierne il testimone nel solco della continuità” Il Comitato cittadino Partedanoi chiude con un appello: “Rivolgiamo un appello a chi oggi ricopre cariche nel PD di Modica e a noi stessi affinché il simbolo al quale migliaia di cittadini guardano con speranza si dimostri quello capace di elaborare il progetto necessario a far tornare ad essere Modica la città traino del sud est”

E a proposito del gruppo dirigente cittadino anche il segretario del Pd di Modica Salvatore Poidomani commenta il risultato delle elezioni: “Le immagini dei gazebo e delle centinaia di migliaia di persone che domenica 26 febbraio si sono recate a votare per le primarie del Partito Democratico ci hanno restituito il volto di un paese che ancora crede nella partecipazione alla vita politica e si aspetta che l’espressione dell’opinione popolare riesca effettivamente ad incidere nell’orientamento dei partiti prima e nelle scelte delle istituzioni poi. Sappiamo infatti che gli elettori italiani pretendono di esprimere il proprio voto non soltanto per scegliere i segretari dei partiti di cui condividono i valori ma anche e soprattutto i loro rappresentanti al Parlamento: è auspicio di tutti che di questo si tenga conto nell’immediato futuro. Nel frattempo, alla segreteria del PD è stata eletta Elly Schlein, una donna, giovane e progressista. Vuole cambiare il partito e l’Italia, e tutti noi la seguiremo. Dalla base sentiamo che le parole di Stefano Bonaccini, che ha dichiarato di essere a disposizione del partito, dimostrano non solo senso di responsabilità ma innanzitutto leale accettazione delle regole democratiche, quelle che dobbiamo saper intendere come straordinario punto di ricchezza e di forza del nostro grande partito. Ieri hanno votato in tanti non iscritti al PD. Oggi invitiamo tutti coloro che lo hanno fatto, soprattutto i giovani, a partecipare attivamente alle iniziative politiche e a non limitarsi al voto. Abbiamo bisogno di voi. Ora è il momento di mettersi al lavoro”.

Published by
Mariacarmela Torchi