Resort esclusivi e investimenti internazionali stanno cambiando il turismo nel Val di Noto. Intanto a Ragusa cresce l’offerta di case per vacanze mentre gli affitti residenziali sembrano diminuire.
Il Val di Noto non è più soltanto terra di B&B e case vacanza. Negli ultimi anni tra la costa ragusana e le campagne barocche stanno arrivando investimenti importanti nel turismo di fascia alta. Resort esclusivi, boutique hotel ricavati da antiche masserie, catene alberghiere internazionali che guardano al sud est della Sicilia come nuova destinazione per viaggiatori con grande capacità di spesa.
Un cambiamento che riguarda direttamente anche Ragusa, dove il turismo sta diventando sempre più articolato. Accanto alla crescita degli affitti brevi e delle strutture diffuse nei centri storici iniziano ad affacciarsi progetti pensati per un turismo molto diverso, più selettivo, spesso internazionale.
Resort internazionali e investimenti milionari
Uno dei segnali più chiari di questa trasformazione è l’arrivo di nuovi progetti turistici di grandi dimensioni. Tra questi il progetto Costa Ragusa Borgo & Resort, un complesso turistico in fase di sviluppo nella provincia di Ragusa promosso dal gruppo Mangia’s insieme al fondo Arrow Global. L’intervento prevede la realizzazione di una struttura turistica di alto livello con centinaia di posti di lavoro previsti e servizi pensati per una clientela internazionale.
Non è l’unico caso. Il gruppo alberghiero internazionale IHG Hotels & Resorts ha annunciato l’apertura di Costa Irminia Retreat & Spa, una struttura di lusso nella zona di Marina di Ragusa che farà parte della Vignette Collection. Resort con spa, ristorazione di alto livello e servizi dedicati al turismo internazionale che sceglie il sud est siciliano per la combinazione tra mare, barocco e paesaggio rurale, come riportato anche nelle comunicazioni ufficiali del gruppo alberghiero.
Segnali che indicano come il territorio stia lentamente entrando nel circuito del turismo mediterraneo di fascia alta.
Masserie trasformate in hotel esclusivi
Un altro modello che si sta diffondendo riguarda il recupero delle antiche masserie. Strutture rurali storiche che negli ultimi anni sono state trasformate in resort di lusso immersi nelle campagne.
Tra gli esempi più noti c’è il San Corrado di Noto, nato dal recupero di una masseria storica della famiglia Nicolaci. Oggi è un resort con suite private, spa, ristoranti gourmet e servizi destinati a un turismo internazionale molto selettivo. Strutture di questo tipo sono state più volte citate in analisi del settore turistico pubblicate da riviste specializzate come Condé Nast Traveller e Architectural Digest, che negli ultimi anni hanno inserito il sud est della Sicilia tra le destinazioni emergenti del Mediterraneo.
Case per turisti, poche per residenti
Digitando “Ragusa” su una piattaforma di affitti brevi compaiono centinaia di alloggi. Appartamenti vista mare, villette con terrazza, case nel centro storico. La sensazione è immediata, l’offerta per chi arriva in vacanza appare ampia e strutturata.
Ma cosa succede a chi cerca casa per viverci tutto l’anno?
Una rilevazione effettuata online oggi sulle principali piattaforme di locazione turistica mostra un numero elevato di annunci attivi nell’area di Ragusa e Marina di Ragusa. Parliamo di diverse centinaia di immobili destinati a soggiorni brevi, visibili pubblicamente sulle piattaforme senza particolari filtri.
La fotografia del mercato online
La ricerca è stata condotta consultando i portali più utilizzati per gli affitti turistici e quelli dedicati alle locazioni residenziali. Sulle piattaforme dedicate ai soggiorni brevi l’offerta appare ampia e distribuita tra il centro storico, Ragusa Ibla e la fascia costiera.
Parallelamente, consultando un portale immobiliare nazionale per l’affitto tradizionale, nel comune di Ragusa risultano attivi un numero sensibilmente più basso di annunci per contratti a lungo termine.


“Confronto tra annunci di affitti brevi e annunci di affitto residenziale nel comune di Ragusa. Oltre mille affitti brevi per case vacanza contro i meno di duecento affitti a lungo termine. Rilevazione online effettuata il 6 marzo 2026 su piattaforme pubbliche.”
La differenza che colpisce
Il dato non certifica conversioni automatiche da residenziale a turistico. Non esiste un registro pubblico che indichi quante abitazioni abbiano cambiato destinazione negli ultimi anni.
[Inferenza] Tuttavia la sproporzione numerica tra annunci turistici e annunci residenziali suggerisce che una parte consistente del patrimonio immobiliare sia oggi orientata al mercato delle vacanze, soprattutto nella zona costiera.
Se anche solo una quota delle abitazioni oggi pubblicate per soggiorni brevi fosse stata in passato affittata a residenti, l’impatto sul mercato immobiliare locale potrebbe essere rilevante.
Il tema della disponibilità di case per residenti torna ciclicamente nel dibattito locale, soprattutto nelle zone costiere come Marina di Ragusa dove la presenza turistica è più forte. La crescita degli affitti brevi è un fenomeno osservato anche a livello nazionale e analizzato in diversi studi sul mercato immobiliare turistico. Secondo ricerche pubblicate dall’ISTAT e dall’Osservatorio Nazionale Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, negli ultimi anni in molte città turistiche italiane si registra un aumento significativo delle locazioni brevi legate alle piattaforme digitali.
Nel caso ragusano mancano al momento dati ufficiali che colleghino in modo diretto la diffusione degli affitti turistici a una riduzione delle abitazioni disponibili per contratti residenziali. Tuttavia il confronto tra gli annunci pubblicati online e la disponibilità di immobili per affitti annuali offre una fotografia che merita attenzione.
Si tratta di una trasformazione lenta e spesso poco visibile, che emerge più facilmente scorrendo i portali immobiliari che non nei dati amministrativi. Ed è proprio da questa discrepanza tra mercato turistico e disponibilità abitativa che potrebbe partire una riflessione più ampia sul futuro urbano delle località costiere della provincia.
(czcz)







