A Modica si ridisegna il futuro del Pronto Intervento Sociale

2–3 minuti

Giovedì 11 dicembre 2025, alle 10:30, la Biblioteca Comunale “Salvatore Quasimodo” di Modica accoglierà l’incontro intitolato “Pronto Intervento Sociale: dati, prassi e prospettive”, promosso dal Distretto Socio Sanitario 45 insieme alla Cooperativa L’Arca, al Consorzio Sol.Co. e a Casa Don Puglisi.

Il futuro del Pronto Intervento Sociale entra nel vivo già dalle prime battute, con un seminario che punta a fare chiarezza su dati, prassi e prospettive di un servizio che, negli ultimi anni, è diventato una sorta di argine quotidiano alle emergenze piu imprevedibili.

Una rete che risponde alle emergenze di ogni giorno

Il Pronto Intervento Sociale, attivo h24 nei Comuni di Modica, Scicli, Ispica e Pozzallo, garantisce interventi immediati in caso di emergenze abitative, episodi di violenza domestica, improvvisa mancanza di beni essenziali o altre situazioni di grave urgenza socio assistenziale. Un servizio che negli anni ha affinato modalità di risposta e procedure condivise, diventando un punto di riferimento per singoli e nuclei familiari in difficoltà, spesso colti da crisi che non lasciano tempo per attese o rinvii.

L’apertura dei lavori e il quadro istituzionale

Ad aprire il seminario saranno i saluti istituzionali affidati a Maria Monisteri, sindaco di Modica e presidente del DSS 45, a Rosario Caccamo per l’Ufficio Piano e agli assessori dei Comuni che compongono il Distretto. Un avvio che punta a ribadire la centralità del servizio e, allo stesso tempo, la necessità di un impegno costante delle amministrazioni nel sostenerne lo sviluppo. Piccoli passaggi tecnici e qualche aggiustamento operativo, come spesso ammesso dagli stessi amministratori, restano infatti un terreno in evoluzone.

Il cuore dell’incontro sarà la restituzione del progetto. Graziano Assenza presenterà la ricostruzione statistica del servizio, mentre Giuseppe Campagnolo illustrerà il percorso di informatizzazione del Pronto Intervento Sociale, un passaggio considerato decisivo per rendere più rapido il flusso di segnalazioni e interventi. Seguirà la testimonianza diretta di un operatore dell’équipe PIS, chiamato a raccontare l’esperienza quotidiana sul territorio, tra urgenze che cambiano volto e interventi che spesso si intrecciano con fragilità complesse.

A portare una visione piu ampia sarà Cristina Corezzi, richiamando l’esperienza maturata all’interno della Rete Nazionale del PIS. Un contributo che offrirà elementi di confronto con altri territori e pratiche già consolidate in Italia. Le conclusioni, affidate al Distretto Socio Sanitario 45, sono previste intorno alle 12, chiudendo una mattinata pensata non solo per fare il punto, ma anche per delineare la rotta di un servizio che continua a evolversi insieme ai bisogni delle comunità locali.

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Una risposta a “A Modica si ridisegna il futuro del Pronto Intervento Sociale”

  1. Avatar Vincenza Sigona
    Vincenza Sigona

    Queste sono iniziative utili e doverose.In un momento in cui la comunita` presenta per tante persone situazioni di bisogno di vario genere e tipologia,bisogna intervenire ed aiutare.Il resto e` solo chiaccherio inutile.

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