A Modica oltre 15 milioni di euro per mobilità sostenibile e rigenerazione urbana. In arrivo la pista ciclabile Maganuco–Marina di Modica, la nuova area intermodale di San Giovanni, il restyling dello stadio “Pietro Scollo” e del polo commerciale. Il sindaco Monisteri e gli assessori Tino Antoci e Antonio Drago parlano di “una città che costruisce il proprio futuro, anche nel dissesto”.
Si tratta del risultato della nuova strategia urbana approvata nell’ambito della Functional Urban Area (FUA) di Ragusa, che unisce sei comuni del Sud Est siciliano – Modica, Ragusa, Scicli, Vittoria, Santa Croce Camerina e Giarratana – in un’unica visione di sviluppo condiviso.
La sindaca Maria Monisteri con gli assessori Tino Antoci e Antonio Drago, hanno presentato questa mattina in conferenza stampa i progetti operativi pronti a partire con 10,4 milioni di euro già assegnati
I progetti finanziati: il nuovo volto della città
Area intermodale San Giovanni


Con un finanziamento di 2,85 milioni di euro nascerà il nuovo punto di interscambio urbano e naturalistico nell’area di San Giovanni. L’intervento prevede parcheggi interconnessi per auto e bus, ufficio turistico digitale, telecontrollo accessi, illuminazione intelligente e gestione delle acque meteorche. Il progetto unisce mobilità smart e valorizzazione del paesaggio, creando un’area che collegherà il centro con la vallata sottostante attraverso percorsi sensoriali e punti panoramici.
Pista ciclo-pedonale Maganuco – Marina di Modica


Un tracciato di 3,7 km lungo la costa, realizzato con materiali ecocompatibili e illuminazione solare, collegherà Marina di Modica con Maganuco. L’intervento, del valore di 2,38 milioni di euro, comprende anche la rigenerazione della piazzetta di Maganuco e punta a ridurre il traffico veicolare, migliorando l’esperienza dei residenti e dei turisti che scelgono la bici per spostarsi .
Stadio “Pietro Scollo”: lo sport che rigenera


Con 1,87 milioni di euro, il vecchio stadio comunale diventa un impianto polifunzionale capace di ospitare fino a 7.000 spettatori. Il progetto prevede nuove tribune, coperture, aree fitness, giardini mediterranei e spazi per bambini. L’Obiettivo è restituire ai cittadini un luogo aperto, moderno e accessibile, pensato per eventi sportivi e culturali.
Riqualificazione del Polo Commerciale


Sull’ex SS115 nascerà un moderno asse urbano grazie a 3 milioni di euro di investimento. Marciapiedi, aree verdi, rotatorie, illuminazione LED, attraversamenti rialzati e videosorveglianza ridisegneranno il quartiere, rendendolo più sicuro e vivibile. L’intervento prevede anche spazi fitness e giochi per bambini, per una rigenerazione urbana diffusa e inclusiva.
Altri interventi
In parallelo, il Comune ha chiesto al Ministero dell’Interno altri 5 milioni di euro per mettere in sicurezza strade, piazze e scuole e per l’efficientamento energetico di edifici pubblici, tra cui la palestra comunale e piazza Sant’Elisabetta.
Le parole degli assessori Antoci e Drago
“Il dissesto non ha rallentato e non rallenterà la nostra visione” ha dichiarato Tino Antoci, ricordando come “Modica oggi porta a casa oltre 15 milioni di euro, frutto di due anni di progettazione fatta con metodo e in silenzio. Sono interventi che toccano tutta la città — dal centro storico alle frazioni costiere, dagli spazi pubblici allo sport, dalle ciclovie alla rigenerazioneurbana — e che incideranno sulla qualità della vita dei cittadini e sulla capacità attrattiva del nostroterritorio nei prossimi 10 anni”.
Sulla stessa linea l’assessore Antonio Drago: “Oggi non presentiamo solo opere, oggi presentiamo unatraiettoria. Modica sta diventando un modello di area urbana che cresce non consumando territorio, ma valorizzandolo, integrandolo, rigenerandolo. I 15 milioni sono un risultato storico e non sonofrutto del caso: sono il risultato di una visione condivisa dentro la coalizione territoriale, di unlavoro tecnico enorme, e di una politica che ha deciso di non farsi schiacciare dal dissesto ma usareil dissesto come leva per cambiare paradigma. Queste opere — diffuse in ogni parte della città —aumentano competitività, attrattività turistica, mobilità sostenibile, capacità di investimento.
OggiModica non subisce il futuro: lo costruisce. E lo fa con coraggio, con metodo e con visione”.








Cosa dicono i lettori
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Una risposta a “Modica, 15 milioni per la rinascita urbana: piste ciclabili, rigenerazione e nuovi spazi pubblici”
Bello il parcheggio intermodale a Modica Alta con la convergenza dei bus. Peccato le strade strette per arrivarci. Ne vedremo delle belle.
Bella anche la pista ciclabile Marina di Modica – Maganuco, che punta a “ridurre il traffico veicolare”, tradotto, dopo che ai modicano che non hanno casa a Marina di Modica, verrà vietata anche la spiaggia di Maganuco. Cui prodest?
Il “Pietro Scollo” ha già affascinato il solito plotone di tifosi e comunque l’opera è utile.
L”asse del “Pollo” commerciale, lo chiamo pollo perché è un percorso obbligato per i polli che transitano imbottigliati nel traffico. Quando si prenderà coscienza che ci vuole una bretella stradale che lo bypasserà o credete che la gente che vi transita, ca per negozi e non per spostarsi da un punto della provincia all’altro?