Nuovo rinvio, treni ancora fermi sulla tratta Ragusa-Siracusa: solo autobus

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Ancora una volta, la ripresa del servizio ferroviario per la linea Ragusa–Siracusa-Catania slitta. Era fissata per lunedì 3 novembre, invece si parla ora del 15 novembre “se tutto va bene”.

Ancora trasferimento forzato in autobus: l’amarezza dei pendolari

I passeggeri che oggi volessero andare da Ragusa a Catania (o viceversa) devono ricorrere a una combinazione complicata: autobus fino a Siracusa e poi treno verso Catania. Per arrivare a Siracusa la sola alternativa è un autobus sostitutivo, stessa cosa per la tratta verso Caltanissetta. Una situazione alquanto surreale per una regione come la Sicilia che reclama modernità.

Il ‘ritorno’ dei treni: promesse e pericoli

Il servizio passeggeri, secondo le comunicazioni, dovrebbe ripartire con il ritorno dei convogli “Blues” – quelli di Hitachi revisionati a Reggio Calabria durante l’estate. Ma c’è un grosso “ma”: la linea Ragusa–Modica–Siracusa–Caltanissetta non è propriamente la pista di Formula 1, e quei treni sembrano non essere completamente compatibili con la geometria del tracciato (curvatura, binari, altro).

Una storia che non sorprende più

Da luglio, tratte principali nel sud-est siciliano sono chiuse o servite da pulmini sostitutivi: la Siracusa–Ragusa–Gela, la Catania–Caltagirone. La riapertura, che doveva essere per il 12 settembre, poi per il 12 ottobre, ora slitta ancora.

Modernità promessa, infrastruttura incompatibile

Dopo decenni di annunci, con cifre da capogiro stanziate, i nuovi treni ibridi “Blues” arrivano… ma la ferrovia non è pronta per loro. Si parla di sparafiliamento anomalo delle ruote in curva, usura accelerata dei binari. Nel frattempo, le automotrici più adatte – i “Minuetto Diesel” – non sono in numero sufficiente essendo impegnati nei servizi in particolare nel trapanese, dove l’infrastruttura è ancora più inadeguata ad accogliere i Blues, di quanto non lo sia la tratta di cui parliamo. Il risultato: la modernizzazione si tramuta in autobus strabattuti. Una beffa.

Luoghi come Ragusa, Modica, Scicli, Noto — patrimonio UNESCO — restano difficilmente raggiungibili su rotaia. Pendolari, studenti, turisti: tutti penalizzati. E in un’isola dove gli investimenti dovrebbero essere un vantaggio, diventano motivo di scetticismo.

Conclusione

La sensazione è che si stia solo guadagnando tempo. Ma tempo per fare cosa? Qualche test, un tentativo limitato… e poi magari nuovo stop nella prossima estate. È la Sicilia che rincorre un treno che non arriva.

Binario triste e solitario cantava tanti anni fa Claudio Villa…

Foto di copertina esclusiva de Il Domani Ibleo

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Una risposta a “Nuovo rinvio, treni ancora fermi sulla tratta Ragusa-Siracusa: solo autobus”

  1. Avatar Piero
    Piero

    Perché lamentarsi : in compenso avremo il Ponte sullo Stretto di Messina!

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