Biogas si ed eolico no? Da quale pulpito viene la predica! Liberiamo Pozzallo contro l’onorevole Ignazio Abbate

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Le centrali eoliche sono costituite da un rotore che, mosso dal vento, fa girare una dinamo e questa produce energia elettrica. Non emettono gas, scorie o rifiuti inquinanti, ma modificano l’ambiente e fanno rumore per questo di solito i rotori vanno costruiti in zone poco abitate o addirittura come nel caso della nostra provincia a circa 50 miglia dalla costa.

Infatti, la proposta è quella di realizzare 214 pale eoliche alte 200 mt a circa appunto 50 miglia dalla costa su una superficie di mare di circa 93 km quadrati.

A questa proposta si è fermamente opposto il deputato regionale Ignazio Abbate che parla di un danno enorme a tutta la provincia di Ragusa e alla sua economia turistica.

Senonché quelli di Liberiamo Pozzallo intervengono per ricordare all’ex sindaco di Modica che, leggiamo testualmente nella lunga nota pubblicato sul gruppo, “non si fece nessuno scrupolo autorizzando alle porte di Pozzallo un mega impianto di bio gas di circa 70.000 mq, in un’area di grande valore archeologico. Questo sì, dichiarano, che irrimediabilmente provocherà un enorme danno all’economia turistica pozzallese, considerato che a soli 650 mt dal confine modicano insistono attività di bed e breakfast, alberghi e abitazioni residenziali.”

In particolare, quelli di Liberiamo Pozzallo, chiedono all’ex Sindaco, perché “oggi chiede aiuto per evitare che si realizzi questo impianto, senza nessuna valutazione se questo impianto porterà benefici in termini di energie rinnovabili, mentre nel 2019, quando in piena estate, autorizzò l’impianto di bio metano non ha cercato nessuno? Con quale unità di misura, stabilisce che un impianto provoca danno e l’altro no? L’eolico potrebbe, a suo dire, dare un impatto visivo negativo, ma ricordiamo all’ex Sindaco che a tale distanza è quasi impossibile scorgere le pale, raramente dalla costa iblea si vede Malta, e non ci risulta che la visione della costa maltese provochi danni visivi da ledere l’immagine turistica della provincia. Dovremmo fare scomparire Malta? Si spera non insista su questo.”

Poi mettono in evidenza le conseguenze a loro dire dell’impianto di Bio Metano che, dichiarano, provocherà alla città di Pozzallo e ai pozzallesi un danno immane e irreversibile, non tanto dal punto di vista visivo, ma ambientale a 360 gradi, dal possibile inquinamento delle falde acquifere, al fetore che insisterà come una cappa in tutto il territorio!” .

 A questo punto quelli di Liberiamo Pozzallo si rivolgono all’onorevole Abbate con una sottile e amara ironia: “Quale misure vuole mettere in atto, per evitare l’impianto eolico? Non raccolga firme, non servono a niente, i Pozzallesi ne hanno raccolte 8000, e lei le ha snobbate, fregandosene altamente. Non faccia ricorsi, tempo perso. Noi di LIBERIAMO POZZALLO, abbiamo occupato, “incatenandoci”, l’area che lei ha autorizzato, nella speranza che la sua sensibilità che oggi sta’ dimostrando sull’impianto eolico, le avrebbe fatto fare marcia indietro! Se per caso le viene in mente di incatenarsi, come abbiamo fatto noi , le consigliamo di evitarlo, noi lo abbiamo fatto con i piedi per terra, avevamo i muri a secco e i carrubi secolari, che ci sostenevano gridando con noi allo scempio che lei ha autorizzato, mentre nel sito dove dovrebbe sorgere l’impianto eolico, l’acqua è profonda, rischierebbe un “annegamento politico”, e ci creda nessuno le darebbe una ciambella di salvataggio a meno che gli investitori di questo progetto, attenzionando la sua strana protesta, non intervengano con una scialuppa di salvataggio, per lei e chi accoglierà l’SOS che ha inviato: nessuno è fesso fino a questo punto!!!! Chiaro?”

La rabbia è davvero tanta ma la posizione di Liberiamo Pozzallo rimane sempre la stessa come dichiarano in conclusione: “A scanso di equivoci, siamo a favore sia per l’impianto eolico, che per quello di biometano. L’unica differenza che per l’eolico, dista abbastanza dalla terra ferma e non può dare nessun impatto negativo, mentre per il biometano, favorevoli alla realizzazione, ma lontano dai centri abitati, come nel caso di Pozzallo.”

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Una risposta a “Biogas si ed eolico no? Da quale pulpito viene la predica! Liberiamo Pozzallo contro l’onorevole Ignazio Abbate”

  1. Avatar Francesco Colombo
    Francesco Colombo

    C’è ancora chi si chiede il perché del comportamento di Abbate.Allora siete affetti da ingenuità congenita:l carriera si costruisce con opportunismi momentanei che possono variare e contrastare con quelli successivi.

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