Alla quarta tappa MTB di Coppa Sicilia andata in scena ieri a Carlentini, si è distinta anche la Motyka Bike School, con il sodalizio modicano capace di raggiungere diversi piazzamenti.
La giornata si è aperta con l’esibizione dei piccoli MPG Elsa Borgese, Carmine Barone e Alessandro Crucetta, che hanno dimostrato tutto il loro valore con l’esibizione promozionale che ha emozionato i presenti. Non essendoci una classifica da stilare, tutti i piccoli “campioni in erba” sono stati acclamati in egual misura dopo l’arrivo al traguardo.
La giornata di gare ufficiali si è aperta con la categoria G1M, dove per i colori gialloneri della Contea c’è da registrare la diciassettesima posizione ottenuta da Carlo Andrea Borgese. Doppietta invece, nella categoria G2M con il primo posto di Santiago Borgese e il terzo posto di Giuseppe Agosta.
Primo posto nella categoria G4M con il primo posto del solito Nicolò Tagliarini. Al terzo posto, invece, si è piazzato Simone Adamo. Nella stessa categoria, da non sottovalutare la quinta posizione di Gabriele Aprile, la quattordicesima di Lorenzo Cassarino e la sedicesima posizione di Thomas Cataudella. Podio sfiorato anche nella categoria G5M, dove Dominik Borgese si è classificato in quinta posizione.
“Gli ottimi piazzamenti dei nostri atleti – dichiara Arianna Melilli – ci permettono ancora una volta di salire sul podio con il terzo posto tra le società partecipanti alla quarta tappa di Coppa Sicilia. Le buone prestazioni dei nostri piccoli anche a Carlentini, confermano che quello con cui stiamo lavorando è un grande gruppo che, continuando ad allenarsi con resilienza e facendo esperienza potrà darci ancora tante soddisfazioni.
Ringraziamo sempre per l’impegno con cui lavorano i nostri coach Laura Melilli e Rosario Tagliarini – conclude Arianna Melilli– ringraziamenti che di diritto vanno estesi anche alle famiglie dei nostri piccoli e ai nostri sponsor che ci supportano e ci permettono di andare avanti e di coltivare la nostra passione e di far crescere nel miglior modo possibile i nostri atleti oltre a far conoscere sempre di più questa disciplina su tutto il territorio”.
(alal)







