Maggioranza assente durante il voto

Diciannovesima farmacia a Vittoria, Giuseppe Scuderi critica l’assenza della maggioranza

La nuova farmacia di Vittoria divide ancora il Consiglio comunale. Giuseppe Scuderi attacca la maggioranza dopo l’assenza in aula durante il voto.

La vicenda della diciannovesima farmacia a Vittoria torna ad accendere il dibattito politico. Dopo la seduta del Consiglio comunale di venerdì, dedicata per la terza volta alla definizione dell’allocazione della nuova sede farmaceutica prevista nell’atto principale del Comune, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Giuseppe Scuderi punta il dito contro la maggioranza, parlando di un’aula lasciata senza i numeri necessari su un provvedimento considerato obbligatorio.

Secondo Giuseppe Scuderi, la collocazione inizialmente prevista nella zona Madonna della Salute aveva suscitato forti perplessità tra i farmacisti della città. «I rappresentanti di Federfarma, dell’Ordine dei Farmacisti e delle associazioni di categoria ci hanno chiesto di individuare una soluzione che non penalizzasse nessuno. Dopo un confronto tra maggioranza e opposizione, abbiamo presentato un emendamento condiviso che sposta la sede nell’area dell’aeroporto di Comiso, territorio comunale di Vittoria, un punto che consente di adempiere alla legge senza creare squilibri nel tessuto economico locale», afferma Giuseppe Scuderi.

Nel corso della discussione è stato affrontato anche l’emendamento presentato dalle consigliere Argentino e Siggia, che proponeva l’istituzione di una seconda farmacia a Scoglitti. Una proposta sulla quale Giuseppe Scuderi ha espresso perplessità, richiamando i dati tecnici disponibili. «Non siamo contrari all’idea in sé ma la popolazione residente non consente l’apertura di una seconda sede. Sarebbe utile solo nei mesi estivi, mentre da settembre a giugno diventerebbe insostenibile per chi la gestisce. Meglio allora potenziare l’unica farmacia esistente, aumentando il personale e riducendo i tempi di attesa».

Particolarmente duro il passaggio dedicato all’assenza dei consiglieri di maggioranza durante la votazione finale. «È stato un fatto grave. Parliamo di un atto dovuto, richiesto dalla Regione e previsto per legge. Se non ci fossimo stati noi dell’opposizione, ci sarebbe stato il rischio dell’arrivo di un commissario che avrebbe deciso senza conoscere il territorio. Chi oggi fa polemica dovrebbe spiegare perché la maggioranza ha abbandonato l’aula».

Da qui l’affondo politico del consigliere di Fratelli d’Italia che parla di una maggioranza “ancora una volta a brandelli” e si chiede come sia possibile proseguire l’attività amministrativa in queste condizioni. Giuseppe Scuderi ribadisce infine la necessità di affrontare questioni delicate come quella della nuova farmacia con senso di responsabilità, conoscenza delle norme e attenzione agli equilibri del territorio, evitando, a suo dire, posizioni dettate dal populismo o dalla propaganda politica.

(czcz)

PUBBLICITÀ

Bruno 970x250

Cosa dicono i lettori

Partecipa alla discussione e fai parte della community

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ALTRE TOP NEWS