Tesoro del Novecento

Dalla fabbrica del tabacco a nuova vita, la Regione investe su uno dei simboli di Comiso

L’ex Manifattura Tabacchi di Comiso si prepara a una nuova fase della sua lunga storia. Il governo regionale ha infatti proposto lo stanziamento di 6,6 milioni di euro, nell’ambito della riprogrammazione del Fondo sviluppo e coesione 2021-2027, per il restauro e la rifunzionalizzazione dello storico complesso industriale della città.

La proposta, avanzata dalla Soprintendenza di Ragusa e approvata oggi dalla giunta regionale, punta al recupero di quello che viene considerato uno dei più significativi esempi di architettura produttiva dei primi anni del Novecento presenti in Sicilia. La rimodulazione delle risorse dovrà adesso ottenere il via libera del Comitato tecnico di indirizzo e valutazione.

La fabbrica che ha segnato la storia di Comiso

Molto prima di diventare un edificio in attesa di recupero, la Manifattura Tabacchi è stata uno dei motori economici della città. Realizzata nei primi anni del Novecento per la lavorazione del tabacco coltivato nel territorio, la struttura nacque in un periodo in cui l’agricoltura rappresentava una delle principali risorse dell’area iblea.

Per decenni centinaia di lavoratori hanno varcato ogni giorno i cancelli dello stabilimento. La manifattura contribuì allo sviluppo economico della città e rappresentò una fonte di reddito per numerose famiglie comisane. La lavorazione del tabacco, infatti, costituiva una filiera importante per l’economia locale e dava occupazione a uomini e donne in diverse fasi della produzione.

L’imponente complesso, esteso su un’area di quasi ottomila metri quadrati nelle vicinanze del centro storico, conserva ancora oggi le caratteristiche architettoniche che ne fanno uno degli esempi più rilevanti di archeologia industriale della Sicilia sud orientale. Nonostante la cessazione dell’attività produttiva, gli edifici hanno mantenuto un forte valore storico e identitario per la comunità.

Un edificio simbolo in cerca di nuova vita

Negli anni non sono mancati studi, progetti e proposte per restituire una funzione pubblica all’ex stabilimento. La Manifattura Tabacchi è stata più volte indicata come uno spazio ideale per ospitare attività culturali, servizi, iniziative sociali e luoghi dedicati alla collettività.

Il finanziamento annunciato dalla Regione rappresenta adesso un passaggio concreto verso il recupero dell’immobile. L’obiettivo è quello di preservare un bene che racconta una parte significativa della storia produttiva di Comiso e trasformarlo in una struttura nuovamente fruibile dalla cittadinanza.

“Con questa riprogrammazione del Fondo sviluppo e coesione continuiamo a investire in opere strategiche per la crescita della Sicilia. Porti più sicuri ed efficienti e collegamenti stradali moderni significano maggiori opportunità per i territori, sostegno alle attività produttive e servizi più efficienti per cittadini e imprese. Il nostro governo prosegue con determinazione nell’utilizzo delle risorse disponibili, trasformandole in cantieri e infrastrutture capaci di rafforzare la competitività dell’Isola e di ridurre i divari territoriali”, afferma il presidente della Regione Renato Schifani.

(czcz)

PUBBLICITÀ

Bruno 970x250

Cosa dicono i lettori

Partecipa alla discussione e fai parte della community

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ALTRE TOP NEWS