La manifestazione prenderà il via il 13 giugno a Ragusa

Ragusa e Comiso, torna la festa degli Artisti Sicilia 2026

La Sicilia si prepara ad accogliere una nuova edizione della “Festa degli Artisti”, appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale regionale, che nel 2026 si articolerà tra Ragusa e Comiso con un programma ricco di eventi, formazione e spettacolo.

La manifestazione prenderà il via il 13 giugno a Ragusa, negli spazi del Teatro Leader di via Asia, per poi proseguire il 10 e 11 luglio a Comiso presso la Pinacoteca comunale. Due tappe distinte ma unite da un unico filo conduttore: la valorizzazione del talento e la promozione del dialogo tra le arti.

L’obiettivo, ancora una volta, è quello di creare un luogo di incontro e crescita per artisti, professionisti e giovani emergenti, in un contesto che privilegia la condivisione rispetto alla competizione.

A ribadirlo è il patron della manifestazione, Maurizio Di Mauro, che sottolinea la filosofia dell’iniziativa: «Non costruiamo classifiche, ma opportunità. La Festa degli Artisti nasce per dare spazio alle persone, ai loro percorsi e alla loro crescita. Ogni partecipante deve poter vivere la propria esperienza artistica in un clima di confronto sereno e costruttivo». Di Mauro anticipa inoltre un’edizione ricca di novità, che saranno svelate progressivamente attraverso i canali ufficiali della manifestazione.

Il programma di Ragusa sarà incentrato sulla formazione, con particolare attenzione al mondo della voce e della recitazione. Tra i momenti più attesi la masterclass “L’arte del doppiaggio, dal testo al microfono”, guidata dai doppiatori Perla Liberatori e Marco Altini, un percorso intensivo rivolto a chi desidera avvicinarsi al settore professionale del doppiaggio.

La tappa di Comiso assumerà invece i contorni di un vero e proprio viaggio multidisciplinare tra musica, teatro, poesia e arti visive. Tra gli ospiti figurano il concertista internazionale Samuel Vaccaro, maestro di chitarra classica, e il maestro Dario Adamo, protagonisti di una performance congiunta dedicata al dialogo tra linguaggi artistici differenti. Prevista anche la partecipazione del poeta Maurizio Damiano, con interventi letterari e letture dal vivo.

Ampio spazio sarà riservato anche al teatro con la compagnia Aregolad’Arte, Progetti e Ricerca, che porterà in scena “Lisistrata, Potere alle Donne”, rilettura contemporanea della celebre commedia di Aristofane, capace di intrecciare tradizione classica e sensibilità moderna.

L’11 luglio è in programma il convegno di musicoterapia “Sentiero della mente”, curato da Saro Ingegneri, rivolto ad associazioni, operatori del settore e famiglie, con particolare attenzione al mondo della disabilità e dell’inclusione sociale.

La manifestazione sarà arricchita da ulteriori momenti di spettacolo: esibizioni musicali, performance artistiche, pittura estemporanea, cabaret, cortei storici e una sfilata di abiti ottocenteschi. Tra le presenze più significative anche quella del giovane artista catanese Matteo Bellina, che, nonostante la disabilità, continua a offrire un contributo di grande valore umano e artistico.

«La Festa degli Artisti è un laboratorio creativo in continua evoluzione», ha aggiunto Di Mauro. «Ogni anno cresce e si apre a nuove forme espressive. Il 2026 sarà un’edizione particolarmente significativa, capace di sorprendere e coinvolgere il pubblico sotto molteplici punti di vista».

Un appuntamento che si conferma non solo come evento culturale, ma come spazio di incontro e sperimentazione, dove l’arte diventa strumento di dialogo, inclusione e crescita collettiva.

Marcello Sarta

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