Marina di Ragusa si prepara alla stagione estiva con un nuovo piano tariffario per le strisce blu di piazza Rabito.
L’amministrazione comunale, in accordo con la società che gestisce il servizio di sosta a pagamento, ha definito agevolazioni dedicate a residenti, lavoratori e proprietari di immobili della frazione marinara, introducendo anche misure specifiche per garantire la fruibilità dell’area durante il mercato settimanale.Il piano approvato prevede una tariffa giornaliera di 14 euro, una tariffa di tre giorni pari a 35 euro e un abbonamento mensile generale da 70 euro. Previsto anche un abbonamento mensile agevolato da 50 euro riservato a residenti, proprietari di immobili, commercianti e dipendenti delle attività locali.
Tra le novità più rilevanti c’è quella legata ai giorni di mercato. Ogni martedì e venerdì, dalle 8 alle 13, all’interno di piazza Rabito saranno infatti disponibili gratuitamente 131 stalli sui 180 complessivi presenti nell’area, una scelta pensata per non penalizzare le attività commerciali e favorire l’accesso dei cittadini.
“Ricordo a tutti, spiega l’assessore alla Mobilità Giovanni Gurrieri, che oltre metà parcheggio manterrà comunque la sosta libera e sarà sempre possibile parcheggiare gratuitamente in aree appena più distanti. È importante che chi utilizzerà la sosta a pagamento lo faccia rispettando gli orari o, a necessità, prolungando la sosta tramite servizi di pagamenti digitali: la riforma del codice della strada, da parte del ministero dei Trasporti, non prevede più di pagare la differenza ma l’immediata sanzione, come avviene già per Ragusa e Ibla”.
L’assessore Giovanni Gurrieri collega inoltre il nuovo sistema di sosta al più ampio piano della mobilità estiva. “Non si tratta di un intervento isolato. Con l’avvio del servizio di trasporto pubblico interno a Marina, a partire dal prossimo 15 giugno, si andrà a completare il quadro complessivo della mobilità estiva, garantendo collegamenti efficienti, turnazione della sosta, equilibrio tra parcheggi a pagamento e gratuiti e alternative concrete all’uso dell’auto privata”.
(czcz)







