Sono partiti da Pozzallo, lasciandosi alle spalle il meraviglioso mare della loro città per giungere alla vetta del Passo dello Stelvio, uno dei simboli più affascinanti e impegnativi del ciclismo europeo a 2.758 metri (nella foto) dedicata a Coppi. Sono i ciclisti della MTB Pozzallo che hanno voluto affrontare questa sfida per celebrare il ventennale della fondazione dell’associazione.
Il gruppo è formato dal presidente della ASD Elvio Sigona, Alberto Iozzia, Damiano Asta, Gianni Giannone, Gianluca Scala, Mimmo Parisi, Nino Iozzia.

In particolare hanno pensato di ripercorrere le salite che i loro idoli del ciclismo hanno affrontato nei vari Giri d’Italia. In tre giorni hanno affrontato e si sono confrontati con le salite che fin da piccoli vedevano alla TV, scenari mozzafiato, tanti altri ciclisti sulle stesse salite con cui condividere parte del tragitto.

Venerdì sono arrivati in macchina fino a a Bormio e da lì hanno iniziato la loro avventura. La scelta è stata per i passi più rinomati, lunghi, con oltre 25 km di salita per toccare quasi il cielo a quota 2900, lo Stelvio e il Gavia ed anche la salita più dura dell’Europa, il Mortirolo con pendenza media del 12% in 15 km e punti con pendenza oltre al 20% dedicata anche se ancora non ufficialmente a Pantani.





Un’esperienza indimenticabile che resterà nei cuori di tutti.








