Un viaggio nella memoria, nella cultura e nell’impegno sociale per guardare al futuro.
Giovedì 4 giugno la Scuola per Assistenti Sociali “F. Stagno D’Alcontres” di Modica aprirà le porte della propria sede di via Francesco Crispi per ospitare l’evento dal titolo “La Cultura come Servizio comunitario. Tre fondi librari e un dipinto per la scuola dei modicani”.
L’iniziativa rappresenta un’occasione speciale per celebrare i 56 anni di attività di una delle istituzioni formative più significative del territorio, ricordando coloro che ne hanno reso possibile la nascita e la crescita nel tempo e riflettendo sulle prospettive future della sua missione educativa e sociale.
Ad aprire i lavori sarà il direttore della Scuola, Gian Piero Saladino, seguito dai saluti istituzionali di numerosi rappresentanti del mondo civile, accademico e religioso: il sindaco di Modica Maria Monisteri, il sindaco di Comiso Maria Rita Schembari, il vescovo di Noto mons. Salvatore Rumeo e Domenica Farinella dell’Università di Messina.
L’inaugurazione di tre fondi librari
Cuore dell’evento sarà l’inaugurazione dei fondi librari “Angelo Scivoletto” e “Luciano Nicastro”, donati dalle rispettive famiglie, e del fondo “Padri Gesuiti”. Contestualmente verrà presentato il dipinto del “Sacro Cuore di Gesù”, recentemente restaurato e proveniente dalla chiesa di San Giuseppe. Un patrimonio culturale di grande valore che la Scuola metterà a disposizione non soltanto degli studenti e degli assistenti sociali formatisi negli anni, ma dell’intera comunità modicana e del Sud-Est siciliano.
L’incontro sarà anche l’occasione per ripercorrere una storia fatta di impegno culturale, formazione e servizio. In particolare saranno ricordati quattro protagonisti che hanno segnato il cammino dell’istituzione: Salvatore Triberio, Angelo Scivoletto, Raffaele Pluchino e Luciano Nicastro. A renderne testimonianza saranno i figli Giovanna Triberio, Paolo Scivoletto e Lucia Nicastro, insieme agli amici Giovanni Belluardo e Grazia Dormiente.
La memoria collettiva comprenderà anche il ricordo di Graziella Grimaldi Castro, Ferdinando Stagno D’Alcontres, Mommo Girolamo Pulino, Beniamino Scucces e dei direttori che si sono succeduti alla guida della Scuola: Salvatore Scimè, Gianni Di Gennaro, Rosalba Viola, Gianfranco Matarazzo e Ferdinando Di Stefano.
Per gli assistenti sociali è previsto inoltre un approfondimento sul tema “La lettura come valore per la professione sociale e la vita comunitaria”, attraverso un’intervista di Corrado Parisi a Filippo Santoro.
Dopo il taglio del nastro dei tre fondi librari e lo svelamento del dipinto restaurato da Gaetana Ascenzo, l’archeologo Saverio Scerra interverrà sul tema “I beni culturali come sistema integrato per lo sviluppo del territorio”. Seguirà la lettura di una pagina di letteratura locale a cura dell’attore, regista e drammaturgo ragusano Massimo Leggio.
Nel corso della giornata saranno inoltre presentati i risultati di un percorso per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO) realizzato da Carla Belluardo e Anna Garofalo con gli studenti del Liceo “Galileo Galilei” di Modica, che hanno contribuito all’archiviazione di circa 7.000 volumi donati alla Scuola. Saranno infine consegnati gli attestati ai partecipanti del corso di aggiornamento post-laurea sulla supervisione professionale, recentemente concluso.
A chiudere i lavori sarà Mara Gugliotta, rappresentante legale della Scuola, al termine di una giornata che si propone di valorizzare la cultura come bene comune e strumento di crescita per l’intera comunità.






