La Regione Siciliana ha stanziato quattro milioni di euro destinati ai Comuni nei cui territori ricadono siti e geoparchi Unesco. A firmare il decreto di riparto è stata l’assessore regionale alle Autonomie locali e alla Funzione pubblica Elisa Maria Lucia Ingala, in attuazione della legge di stabilità regionale per il 2026.
Le risorse saranno utilizzate per la valorizzazione culturale, artistica e museale dei territori coinvolti. In tutto sono 70 le amministrazioni comunali beneficiarie del contributo regionale, distribuite in diverse province dell’Isola.
I fondi per Ragusa, Modica e Scicli
Nel Ragusano i contributi andranno ai tre Comuni riconosciuti dall’Unesco. A Ragusa sono stati assegnati 162.741 euro, a Modica 125.701 euro e a Scicli 77.322 euro. Le somme fanno parte del piano regionale da quattro milioni destinato ai territori che ospitano patrimoni Unesco o aree inserite nei geoparchi riconosciuti.
Il riparto è stato effettuato per il 50 per cento in quote uguali tra tutti i Comuni ammessi e per il restante 50 per cento in proporzione alla popolazione residente. Previsto anche un tetto massimo di 250 mila euro, raggiunto soltanto dai Comuni di Catania e Palermo.
“Si tratta di risorse che, come prevede la normativa, sono destinate alla valorizzazione culturale del patrimonio artistico e museale degli enti che ne beneficeranno. Un sostegno concreto da parte del governo Schifani ai Comuni che, oltre a prendersi cura dei siti e dei geoparchi Unesco, potranno anche proporre iniziative che ne migliorino la promozione e la fruizione”, ha dichiarato Elisa Maria Lucia Ingala.
Secondo quanto previsto dal decreto regionale, i finanziamenti saranno destinati esclusivamente ad attività legate alla valorizzazione culturale e alla promozione del patrimonio artistico e museale dei territori interessati.
(czcz)







