Ragusa si prepara a riflettere sul futuro del proprio centro storico attraverso un importante momento di confronto culturale e urbanistico.
Venerdì 29 maggio 2026, alle 18:30, l’Auditorium della Camera di Commercio di piazza Libertà ospiterà la presentazione del volume “Ragusa: un processo di rigenerazione urbana, sociale e culturale”, pubblicazione curata dall’Associazione Nazionale Centri Storico-Artistici (ANCSA).
L’iniziativa, promossa dal Comune di Ragusa tramite l’Assessorato al Centro Storico in collaborazione con ANCSA, rientra nel percorso di avvicinamento agli Stati Generali sui Centri e le Città Storiche, previsti a Bologna nel prossimo novembre.
Il volume propone un’analisi approfondita delle trasformazioni urbanistiche della città, mettendo in relazione il patrimonio storico con il contesto paesaggistico e le sfide contemporanee. Al centro della riflessione vi sono temi come la conoscenza del patrimonio costruito, il progetto urbano e la pianificazione strategica del centro storico.

“Questa pubblicazione – afferma l’assessore al Centro Storico Giovanni Gurrieri – offre strumenti utili per affrontare questioni cruciali legate all’identità della città e alla valorizzazione del suo patrimonio. Il metodo partecipato, basato sulla collaborazione tra amministrazione e cittadinanza, rappresenta la strada migliore per costruire insieme il cambiamento”.
L’incontro sarà presieduto da Marika Fior, segretaria generale ANCSA e docente alla Sapienza di Roma. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Giuseppe Cassì e dell’assessore Gurrieri, interverranno i curatori del volume Stefano Storchi, presidente ANCSA e docente al Politecnico di Milano e all’Università di Parma, e Letizia Carrera, sociologa dell’Università di Bari.
Seguiranno gli interventi di Massimo Carmassi sul progetto urbano nel rapporto con la storia, Caterina Carocci sul tema della conservazione del patrimonio e del rischio sismico e Silvia Viviani sugli strumenti di governo del territorio e i masterplan.
Le conclusioni saranno affidate all’architetto Chiara Nifosì del Politecnico di Milano, che approfondirà il passaggio dalla ricerca teorica alla progettazione contemporanea.
Foto di copertina tratta dal web






