Il Consiglio comunale di Ragusa ha approvato, nella seduta di lunedì 25 maggio, una proposta di modifica al regolamento comunale dei servizi cimiteriali presentata dal gruppo consiliare Direzione Ragusa.
L’intervento, illustrato dalla consigliera Oriana La Licata, riguarda in particolare l’articolo 31 dedicato al “Giardino degli Angeli” e punta a garantire maggiore chiarezza normativa e sostegno alle famiglie che affrontano la perdita di un nascituro.
L’obiettivo della modifica è quello di offrire risposte concrete e dignitose a un dolore spesso vissuto in silenzio, colmando alcune lacune presenti nel regolamento comunale e adeguandolo alle disposizioni nazionali di polizia mortuaria.
“La nostra proposta – ha spiegato la consigliera Oriana La Licata – nasce dall’osservazione di criticità che rendevano difficile, per molte famiglie, gestire con dignità il seppellimento dei prodotti del concepimento. Non si tratta solo di un adeguamento normativo, ma anche di un tentativo di umanizzare il regolamento”.
Tra le novità introdotte vi è la semplificazione delle procedure burocratiche, attraverso la possibilità di delegare le pratiche anche a soggetti terzi. Nel regolamento comunale è stata infatti inserita la dicitura “o chi per essi”, già prevista dalla normativa nazionale, così da alleggerire i genitori da incombenze amministrative particolarmente gravose in momenti di sofferenza.
La modifica disciplina inoltre i casi in cui le procedure autoptiche effettuate presso il reparto di anatomia patologica rendano impossibile rispettare le attuali tempistiche previste per la sepoltura, fissate in 24 ore. Il nuovo testo chiarisce anche le modalità operative per tutte le situazioni contemplate dalla legge, comprese quelle legate all’interruzione terapeutica della gravidanza, garantendo così a ogni famiglia il diritto a una sepoltura dignitosa.
Un altro aspetto rilevante riguarda la possibilità di collocare nel “Giardino degli Angeli” piccole installazioni commemorative, come lapidi di dimensioni ridotte o simboli, nel rispetto del decoro e della natura del luogo.
“L’impegno di Direzione Ragusa – ha concluso La Licata – è quello di rendere il Giardino degli Angeli un luogo di memoria tangibile e rispettoso, in cui il Comune possa rappresentare un punto di riferimento per la cittadinanza in un momento estremamente delicato”.






