Neanche il tempo di diventare parte del paesaggio cittadino che il nuovo murale della villa Comunale di Pozzallo è già finito nel mirino dei vandali. L’opera realizzata dall’artista australiano Guido van Helten, inaugurata il 14 maggio scorso a Pozzallo, è stata infatti deturpata con scarabocchi e scritte comparse nelle ultime ore su alcune parti del dipinto.
Il murale era nato come omaggio alla figura di Giorgio La Pira, il politico e sindaco di Firenze originario di Pozzallo, ricordato per il suo impegno nel dialogo tra i popoli e per la sua visione cristiana e pacifista. L’opera di Guido van Helten, artista conosciuto a livello internazionale per i suoi grandi murales realistici, era stata accolta con entusiasmo dalla città e da tanti visitatori che nei giorni successivi all’inaugurazione si erano fermati davanti alla parete della villa Comunale per fotografarla.

Il progetto era stato promosso da Confcommercio Ragusa e dal Rotary Club Pozzallo Ispica, con il patrocinio del Libero Consorzio comunale di Ragusa e del Comune di Pozzallo.
Alla cerimonia inaugurale dello scorso 14 maggio avevano preso parte, tra gli altri, il sindaco Roberto Ammatuna, la presidente del Libero Consorzio Maria Rita Schembari e la storica pozzallese Grazia Dormiente. In tanti avevano sottolineato il valore culturale e simbolico dell’opera, pensata non solo come intervento artistico ma anche come messaggio rivolto ai giovani e alla città.
E invece, a distanza di pochissimi giorni, sono arrivati i primi danneggiamenti. Segni tracciati senza alcun senso su un murale che rappresentava un motivo di orgoglio per Pozzallo e che adesso dovrà essere ripulito.
Sui social, nelle ultime ore, si sono moltiplicati i commenti indignati dei cittadini. In molti chiedono controlli più severi e maggior rispetto per gli spazi pubblici. Tra i messaggi più condivisi anche quello di un utente che scrive: “Condividete più che potete… Magari chi ha vandalizzato il murales capirà che Pozzallo è anche la loro. Il decoro urbano deve essere rispettato, poi il murales può piacere o no, quelli sono gusti. Pozzallo ha bisogno di una svolta per il futuro, sorvegliare e punire chi danneggia la nostra Pozzallo. Quel luogo è nostro, vergognatevi”.
Parole che raccontano bene il clima di amarezza di queste ore, soprattutto per un’opera inaugurata da appena pochi giorni e già sfregiata.
Non sarebbe neppure un caso isolato. Da tempo infatti vengono segnalati episodi di vandalismo in varie zone della città, soprattutto nelle ore notturne, con muri e spazi pubblici imbrattati da scritte e disegni. Episodi che continuano ad alimentare polemiche e preoccupazione tra i residenti.
Quello che colpisce, stavolta, è la rapidità con cui un’opera appena inaugurata sia stata presa di mira. Un gesto che molti cittadini definiscono come l’ennesimo segnale di degrado e mancanza di rispetto verso gli spazi comuni. Qualcuno, ieri sera, davanti al murale già segnato dagli scarabocchi, scuoteva la testa dicendo sottovoce: “Non riusciamo a tenerci niente di bello”.
Sulla vicenda interviene anche Quintilia Celestre (Pozzallo in Movimento), la quale in una nota alla stampa, dichiara: “L’esecrabile atto vandalico al murales della Villa comunale, opera dell’artista australiano Guido van Helten, deve esser da monito per richiamare ognuno di noi al dovere più alto: quello di seminare e diffondere il senso civico ed il rispetto assoluto del bene comune. Ogni Pozzallese e di qualunque età, abbia a cuore la nostra Città, la protegga dando il proprio contributo in prima persona alla sua cura. Condanno gli autori di un gesto che danneggia un bene della nostra collettività”.
(czcz)






