RAGUSA – Un pomeriggio di festa per salutare la fine dell’anno scolastico, vivere il centro storico come luogo di incontro e restituire ai bambini il ruolo di protagonisti della città.
Torna venerdì 5 giugno, a partire dalle ore 17, la terza edizione di “Scuola in festa – al centro i bimbi”, iniziativa promossa dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Ragusa e curata dall’associazione Eduka, coordinata da Daniele Spadola, insieme a numerose associazioni del territorio.
Per l’occasione, il cuore della città si trasformerà in un grande e simbolico cortile all’aperto, dove riscoprire la semplicità dei giochi di strada, dello stare insieme e dei pomeriggi vissuti all’aria aperta. Un appuntamento pensato per celebrare con alunni, famiglie e cittadini l’inizio delle vacanze estive, ma anche per riflettere – attraverso attività ludiche, laboratori creativi e momenti musicali – sul valore educativo della socialità, delle relazioni autentiche e del tempo condiviso, lontano da smartphone e videogiochi.
A raccontare lo spirito della manifestazione è anche la locandina ufficiale dell’edizione 2026: colorata, vivace e ricca di energia, è stata realizzata a partire dal disegno del giovane Claudio Lauretta, alunno dell’Istituto Comprensivo Berlinguer e vincitore, lo scorso anno, del premio “Copertina”.
Nel corso della manifestazione saranno inoltre premiati i vincitori del concorso di disegno e scrittura “Se spengo… accendo: l’educazione digitale tra consapevolezza e creatività”, promosso dal Comune di Ragusa in collaborazione con i promotori di “Aspettando lo Smartphone Ragusa” e “Scuola in festa”. L’iniziativa ha coinvolto gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado della città, invitandoli a riflettere sul rapporto con la tecnologia e sull’importanza di riscoprire emozioni e relazioni vere lontano dagli schermi. Tutti i lavori ammessi saranno esposti presso il Centro Commerciale Culturale di via Matteotti durante l’evento.
“Il centro storico sta tornando ad essere sempre più uno spazio vissuto quotidianamente da famiglie, bambini e ragazzi, non soltanto un luogo da attraversare – spiega il sindaco Peppe Cassì –. Iniziative come ‘Scuola in festa’ hanno un valore importante perché riportano vita, relazioni e partecipazione nel cuore della città, creando occasioni sane di incontro e socialità tra le nuove generazioni. È anche attraverso momenti semplici come questi che si rafforza il legame dei più giovani con la propria comunità e con gli spazi pubblici”.
Anche l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Catia Pasta, sottolinea il significato dell’iniziativa: “Viviamo in un tempo velocissimo, spesso dominato dalla connessione continua e dalla distrazione. Con questa festa vogliamo lanciare un messaggio semplice ma importante: educare significa anche creare occasioni di incontro, gioco, gioia e creatività. La scuola, per un giorno, esce dalle aule e incontra la città, trasformando il centro storico in uno spazio aperto a tutti”.






