Ispica si prepara al voto con cinque candidati sindaco. Domani e dopodomani i cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere il nuovo sindaco e rinnovare il consiglio comunale. Uno dei cinque candidati prenderà il posto di Innocenzo Leontini, tornato alla guida della città nel 2020 e già sindaco di Ispica anche nei primi anni Novanta.
Cinque candidati per la guida del Comune
Sono cinque i candidati ufficialmente in corsa per la carica di sindaco di Ispica. Una sfida che si preannuncia aperta e senza un favorito netto, anche per la presenza di schieramenti divisi al loro interno.
Angelo Galifi è sostenuto da Forza Italia, Grande Sicilia, Popolari e Autonomisti e Ispica 2026 Angelo Galifi Sindaco. La sua candidatura rappresenta una parte del centrodestra vicina all’area autonomista siciliana e ad ambienti politici legati all’esperienza amministrativa degli ultimi anni.
Tonino Cafisi corre invece con Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Lista Civica Cafisi Sindaco. La sua candidatura nasce dopo la rottura interna nello schieramento conservatore cittadino. Cafisi rappresenta infatti una linea alternativa rispetto ad altri gruppi storicamente vicini all’ex sindaco Innocenzo Leontini.
Paolo Monaca è il candidato sostenuto dal Partito Democratico, Sud Chiama Nord e Difendiamo Ispica Da Iblea Acque Monaca Sindaco. Attorno al suo nome si è aggregata una parte dell’area progressista e moderata cittadina.
Serafino Arena è sostenuto dal Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra e dall’area politica collegata a Controcorrente. Una candidatura che punta soprattutto sui temi ambientali, sociali e sulla discontinuità amministrativa.
Completa il quadro Pierenzo Muraglie, candidato civico indipendente con Libera e Forte, Lista Civica Pierenzo Muraglie Sindaco e Pensiamo Ispica
Centrodestra diviso e coalizioni frammentate
Uno degli elementi politici più evidenti di questa tornata elettorale è la divisione del centrodestra. Da una parte Angelo Galifi, sostenuto dall’asse Forza Italia e Grande Sicilia, dall’altra Tonino Cafisi con Fratelli d’Italia e Noi Moderati.
Una frattura che potrebbe incidere parecchio sull’esito del voto e che rende possibile anche uno scenario di ballottaggio. Anche nel centrosinistra e nell’area progressista il quadro non appare del tutto compatto, con candidature separate tra Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e realtà civiche.
Secondo i dati diffusi dopo la presentazione ufficiale delle liste, sarebbero 14 le liste complessivamente depositate per il rinnovo del consiglio comunale. Un numero elevato che conferma la forte frammentazione politica cittadina.
Il voto del 24 e 25 maggio
I cittadini di Ispica saranno chiamati alle urne domenica 24 e lunedì 25 maggio per eleggere sindaco e consiglio comunale. In caso nessun candidato superi il 40 per cento dei voti validi, è previsto il ballottaggio tra i due candidati più votati.
La campagna elettorale nelle ultime settimane si è concentrata soprattutto sui temi legati ai servizi cittadini, alla gestione economica del Comune, al turismo e alla viabilità urbana. Non sono mancati momenti di tensione politica tra i diversi schieramenti, con accuse reciproche e confronti molto accesi anche sui social.
(czcz)






