L’Italia si prepara a vivere un deciso cambio di scenario sul fronte meteorologico. Nelle prossime ore è atteso un progressivo aumento delle temperature che segnerà l’arrivo della prima vera ondata di caldo del 2026, con valori pienamente estivi già entro il fine settimana su molte regioni.
Secondo le analisi de iLMeteo.it, il caldo anomalo inizierà a farsi sentire in maniera più intensa già da subito, con il Centro-Nord destinato a registrare i picchi più elevati. Entro domenica si raggiungeranno temperature tipiche di piena estate, in anticipo rispetto al calendario.
Il culmine di questa prima fase calda è previsto tra lunedì e mercoledì della prossima settimana, quando l’anticiclone africano raggiungerà la sua massima espansione sull’area italiana. Una particolarità della configurazione atmosferica vedrà il centro della struttura posizionato tra Canale della Manica ed Europa occidentale, con effetti più diretti sulle regioni centro-settentrionali, dove l’aria rovente risulterà più incisiva.
Al Sud, invece, i valori saranno leggermente più contenuti, per effetto della disposizione del sistema di alta pressione, che non investirà in modo uniforme l’intera Penisola.
Superato il picco di caldo, atteso indicativamente intorno al 27 maggio, lo scenario potrebbe cambiare rapidamente. Le proiezioni a medio termine ipotizzano infatti l’arrivo di aria più fresca dai Balcani, che entrando in contrasto con le masse d’aria calda già presenti nei bassi strati potrebbe favorire la formazione di fenomeni temporaleschi anche intensi, soprattutto nelle regioni del Centro e del Sud.
La seconda parte della prossima settimana potrebbe quindi essere caratterizzata da una forte variabilità: mattinate stabili e soleggiate alternate a pomeriggi instabili con rovesci e temporali.
Gli esperti invitano comunque alla prudenza, soprattutto perché il primo caldo stagionale risulta spesso il più insidioso per l’organismo, ancora non acclimatato alle alte temperature. Particolare attenzione deve essere riservata alle fasce più fragili della popolazione, come anziani e bambini.
Le raccomandazioni restano quelle di sempre ma fondamentali: idratazione costante, evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata e utilizzo di adeguata protezione solare.
L’estate, di fatto, è già iniziata. Ora si tratta solo di affrontarla con consapevolezza e attenzione.
(fonte adnkronos)
M. S.







