A Scicli clima politico molto infuocato dopo l’ultima seduta del consiglio comunale del 18 maggio dove è saltato il Bilancio di Previsione 2026-2028.
Un atto di “irresponsabilità politica” che blocca Scicli a un passo da un traguardo storico: l’uscita, dopo ben 11 anni, dal Piano di Riequilibrio finanziario. Con queste parole l’Assessore Portelli commenta la notifica, ricevuta ieri, del decreto di insediamento del Commissario straordinario della Regione Siciliana, nominato a causa della mancata approvazione del Bilancio di Previsione 2026-2028 e del DUP (Documento Unico di Programmazione).
La paralisi è scattata durante la seduta del Consiglio comunale, nel corso della quale una parte dei consiglieri si è rifiutata di discutere lo strumento finanziario, sollevando come pretesto l’assenza del Sindaco in aula. Una mossa definita del tutto strumentale dalla Giunta Marino.
Infatti tutto era andato secondo l’iter: il bilancio è stato approvato dalla giunta lo scorso 8 aprile, munito del parere favorevole dei Revisori dei Conti il 28 aprile e, infine, licenziato positivamente dalla Terza Commissione consiliare dopo tre sedute di approfondimento, svolte con la piena disponibilità dell’Assessore al ramo per qualsiasi chiarimento.
Alla seduta consiliare, peraltro, erano presenti tutti gli interlocutori tecnici e politici necessari: il Vice Sindaco, l’Assessore al Bilancio Cettina Portelli, la Responsabile Finanziaria e l’intero Collegio dei Revisori.
L’assessore intende rivolgere un ringraziamento alla Presidente del Consiglio Comunale per l’equilibrio, la professionalità e l’attenta gestione della complessa e delicata situazione venutasi a creare nell’aula consiliare.
“Usare l’assenza del Sindaco come scusa per non iniziare nemmeno la discussione è un paradosso”, attacca l’assessore Cettina Portelli. “Quest’anno il Bilancio è decisivo: parliamo di un atto vitale per l’Ente e fondamentale per garantire i servizi ai cittadini. Com’è noto, la Corte dei Conti sicuramente attende proprio questo documento per decretare la definitiva uscita dal Piano di Riequilibrio, dopo oltre un decennio di sacrifici imposti alla città. Bloccare lo strumento finanziario e subire il potere sostitutivo di un Commissario è un danno gravissimo a Scicli”.
L’Assessore risponde poi punto su punto alle accuse sulla natura del documento sostenendo che il bilancio non è solo qualcosa di tecnico, perché dietro al freddezza dei numeri ci sono scelte politiche mirate e precisa, che a quanto si vede l’opposizione si è rifiutata di discutere.
“Mi chiedo: avrebbero davvero votato l’atto se il Sindaco fosse stato presente? La verità è che quanti oggi lamentano la mancanza di una visione programmatoria non hanno mai approvato lo strumento finanziario negli ultimi quattro anni. C’è chi usa il proprio ruolo per fare proposte concrete e presentare emendamenti, e chi usa la forza dei numeri in aula al solo scopo di paralizzare la macchina amministrativa. I cittadini sapranno giudicare” continua ancora l’assessore al ramo Portelli.






