Il sindaco Peppe Cassì rompe il silenzio sulla chiusura del multisala Madison e ricostruisce passo dopo passo la vicenda che ha portato allo stop delle proiezioni.
Una presa di posizione netta, dopo le comunicazioni diffuse dalla proprietà sulla possibile cessazione definitiva dell’attività.
“In merito alla chiusura del multisala Madison e alle recenti comunicazioni diramate dalla proprietà, si impone da parte mia l’esigenza di fare un po’ di chiarezza”, scrive Peppe Cassì nella nota diffusa dal Comune. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
Il sindaco ricorda che tutto nasce il 18 aprile, quando arrivano al Comune le relazioni dei Vigili del Fuoco e della Questura dopo un sopralluogo congiunto nella struttura. Secondo quanto riportato nella nota dei Vigili del Fuoco, sarebbero state accertate “carenze in ordine ai requisiti di sicurezza antincendio”, con conseguente sospensione della Scia e diffida a proseguire le proiezioni cinematografiche. Anche la Questura avrebbe chiesto all’ente comunale di valutare “l’immediata diffida ai gestori dell’attività e l’inibizione di accesso al pubblico” fino alla regolarizzazione delle criticità segnalate.
Da qui, spiega Peppe Cassì, l’ordinanza di chiusura del multisala, con la precisazione che la riapertura sarebbe stata subordinata “alla verifica del superamento delle criticità riscontrate e all’acquisizione delle apposite certificazioni”.
Nei giorni successivi, prosegue la ricostruzione del sindaco, la proprietà avrebbe comunicato di avere sistemato le misure antincendio, senza però chiarire gli aspetti amministrativi legati alle autorizzazioni. Per questo motivo il Comune ha convocato la commissione di vigilanza, riunita il 30 aprile. In quella sede, secondo quanto riferito nella nota, sarebbe emerso che la nuova Scia presentata il 28 aprile “non è ritenuta valida e non produce gli effetti autorizzativi previsti”. La commissione avrebbe quindi invitato la società Madison Cinemas ad avviare le procedure per ottenere una nuova licenza.
Peppe Cassì riferisce anche di avere promosso il 5 maggio un incontro informale con Questura, Vigili del Fuoco e dirigenti comunali, nel tentativo di accelerare una soluzione e favorire la riapertura del multisala. Successivamente, racconta il sindaco, sarebbe stato contattato anche il legale romano che assiste la proprietà, ma dopo quella telefonata non sarebbero più arrivati riscontri fino alla pubblicazione del messaggio sul sito del cinema che annunciava l’avvio della procedura di cessazione definitiva dell’attività.
“La volontà di risolvere la questione permane. Se Ragusa dovesse perdere il multisala sarebbe una ferita lacerante per tutti”, conclude Peppe Cassì, ribadendo però che “non possiamo tuttavia esimerci dal pretendere il rispetto delle procedure”.
Madison Cinemas annuncia azioni per tutelare i propri diritti
Nel messaggio pubblicato dalla società Madison Cinemas, la proprietà della struttura parla di una chiusura destinata a proseguire “fino a nuova comunicazione” e annuncia di avere avviato tutte le procedure necessarie davanti alle autorità competenti per tutelare i propri diritti rispetto all’ordinanza emessa dal sindaco di Ragusa. Nel comunicato, la società sostiene inoltre che il provvedimento “non è stato ancora revocato” nonostante, secondo quanto dichiarato dalla stessa proprietà, sia stata presentata tutta la documentazione richiesta in conformità alle normative vigenti.
(czcz)







