POZZALLO – Il mare come laboratorio educativo, luogo di scoperta e strumento di crescita per le nuove generazioni. È partito da Pozzallo il progetto dedicato all’Ocean Literacy che punta a coinvolgere le scuole del territorio ibleo in un percorso di educazione ambientale marina ispirato ai principi europei delle “Blue Schools”.
La giornata inaugurale si è svolta presso la sede della Lega Navale Italiana al Porto Piccolo, dove gli alunni delle classi prime e seconde del plesso “De Amicis” dell’Istituto Comprensivo Carlo Amore-Piano Gesù hanno preso parte a una intensa esperienza formativa tra attività didattiche, osservazione scientifica e laboratori creativi dedicati alla tutela dell’ambiente marino.



L’iniziativa rappresenta il risultato di un lungo percorso progettuale nato dalla collaborazione tra ARPA Sicilia, la Lega Navale di Pozzallo e l’associazione Culture Invisibili guidata da Valeria Lentini. Una sinergia che unisce il rigore scientifico dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente all’approccio educativo territoriale della Place-Based Education, valorizzando il ruolo storico della Lega Navale nella diffusione della cultura del mare.
Obiettivo del progetto è accompagnare le scuole locali verso l’ingresso nel network europeo delle Blue Schools promosso dal COI-UNESCO, favorendo nei giovani una maggiore consapevolezza ambientale e contrastando il fenomeno della cosiddetta “ocean blindness”, ovvero la scarsa percezione dell’importanza degli ecosistemi marini.
Durante la giornata, gli studenti hanno alternato momenti teorici ed esperienze pratiche. Fondamentale il contributo della biologa Francesca Galfo di ARPA Sicilia, che ha guidato i ragazzi in una lezione dedicata alla biodiversità marina attraverso l’osservazione di conchiglie e campioni di Posidonia oceanica, evidenziando il delicato equilibrio degli habitat costieri.
Spazio anche alla creatività grazie al laboratorio interdisciplinare condotto dall’esperta Deborah Medica, che ha introdotto gli alunni alla tecnica della cianotipia applicata allo studio delle alghe marine. Un’attività capace di coniugare arte, scienza e manualità, permettendo agli studenti di trasformare l’esperienza educativa in un percorso partecipativo e coinvolgente.
Nel programma anche una visita alla Capitaneria di Porto di Pozzallo, che ha aperto i propri spazi agli studenti contribuendo alle attività formative previste dal progetto.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica Giulia D’Urso e dai docenti dell’istituto modicano, che hanno creduto nel valore pedagogico dell’iniziativa. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al presidente della Lega Navale di Pozzallo, Salvatore Fatuzzo, ai soci del circolo e a Valeria Lentini per il contributo organizzativo e formativo.
Con questa esperienza, le Blue Schools iblee iniziano ufficialmente il loro viaggio, con il mare che da semplice orizzonte diventa strumento concreto di educazione, consapevolezza e futuro.
(M. S.)






