Prendono il via ufficiale i lavori per i tanti attesi interventi di restauro e consolidamento dell’apparato decorativo di san Giorgio a Modica.
Lavori che complessivamente ammontano a 3,4 milioni di euro messi in essere con un provvedimento del Dipartimento dei Beni Culturali.
Un importante intervento, fondamentale per ridare lustro a uno dei gioielli barocchi della Sicilia. Un lavoro sinergico che ha visto impegnati la Parrocchia e diverse istituzioni regionali.
I lavori che prendono ufficialmente il via sono frutto di una programmazione tecnica rigorosa, infatti si è proceduto a realizzare interventi propedeutici con la riparazione del tetto così da scongiurare infiltrazioni piovane,
Il percorso di restauro è stato condiviso a più livelli dal Governatore Renato Schifani, l’assessore al ramo Francesco Scarpinato e del dirigente La Rocca infatti lo scambio istituzionale ha permesso che il Duomo di San Giorgio a Modica beneficiasse di queste somme.
Gli interventi mirano a conservare il bene e migliorare le decorazioni attraverso pulitura, consolidamento di stucchi e ori oltre al risanamento dei dipinti.
Interventi senza dubbio necessari perché a rischio c’era la perdita di un patrimonio inestimabile. Infine un’altra attenzione sarà riservata all’efficientamento energetico con l’adeguamento dell’impianto elettrico e l’installazione di tecnologia LED per garantire sicurezza e risparmio.
I fondi messi a disposizione per il recupero del Duomo sono inseriti nell’Accordo per la Coesione tra Stato e Regione. I lavori saranno curati con la solita competenza e attenzione da parte della Soprintendenza di Ragusa, guidata da Antonino De Marco, assicurando il massimo rigore scientifico nel restauro di uno dei simboli più preziosi del territorio ibleo.







