Giorgio Assenza lancia l’allarme: “Nel centrodestra qualcosa non va”

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Giorgio Assenza rompe il silenzio e mette nero su bianco tutte le difficoltà del centrodestra siciliano. Dopo l’ennesima giornata ad alta tensione all’Ars, il capogruppo di Fratelli d’Italia lancia un avvertimento agli alleati e chiede un chiarimento immediato dentro la maggioranza che sostiene il governo di Renato Schifani.

La questione, secondo Giorgio Assenza, non è più soltanto numerica ma politica.

La spaccatura emersa durante il voto segreto sulla norma che blocca le assunzioni nella pubblica amministrazione ha fatto esplodere tensioni rimaste finora sottotraccia. Giorgio Assenza non nasconde l’irritazione per quanto accaduto a Sala d’Ercole, dove parte della maggioranza si è sfilata facendo passare la proposta sostenuta dal Pd.

Per il capogruppo di Fratelli d’Italia il danno sarebbe doppio. Da una parte il rallentamento delle assunzioni in settori considerati strategici della macchina regionale, dall’altra il messaggio politico arrivato all’esterno. Secondo Giorgio Assenza, infatti, passa l’idea che la politica non sia in grado di garantire concorsi trasparenti e regolari.

A pesare, più ancora del risultato finale, sarebbe stata l’assenza di compattezza tra i deputati della coalizione. Alcuni parlamentari non erano presenti in aula, altri invece avrebbero votato insieme alle opposizioni durante il voto segreto. Un episodio che Giorgio Assenza considera il sintomo di un problema ancora aperto dentro il centrodestra siciliano.

Le tensioni nella maggioranza

Nel suo ragionamento Giorgio Assenza punta il dito contro una maggioranza che continua a mostrarsi fragile nei passaggi decisivi. Il riferimento è anche agli equilibri interni tra i partiti dopo il recente rimpasto della giunta regionale, una fase che secondo diversi esponenti della coalizione non avrebbe risolto le tensioni politiche accumulate negli ultimi mesi.

Dietro il malcontento ci sarebbero assessori contestati, partiti solo parzialmente soddisfatti e rapporti ancora complicati tra alcuni gruppi parlamentari. Una situazione che sarebbe emersa chiaramente proprio nel momento più delicato, quando la coalizione avrebbe dovuto mostrarsi compatta in aula.

Giorgio Assenza parla apertamente di una opposizione che sarebbe stata rimessa in carreggiata proprio dagli errori del centrodestra. Le assenze durante una seduta considerata importante vengono viste come un segnale politico difficile da ignorare, soprattutto in una fase nella quale il governo regionale prova ad arrivare senza scosse alla fine della legislatura.

La proposta del “conclave”

Per uscire dall’impasse Giorgio Assenza rilancia una proposta che da tempo circola dentro Fratelli d’Italia. L’idea è quella di convocare un confronto diretto tra tutti i 44 deputati della maggioranza, una sorta di “conclave” politico senza filtri e senza diplomazie.

Un incontro nel quale, secondo il capogruppo meloniano, ogni parlamentare dovrebbe dire chiaramente cosa pensa della tenuta della coalizione e del percorso da seguire nei prossimi mesi. Solo dopo questo passaggio, sostiene Giorgio Assenza, il presidente della Regione Renato Schifani dovrebbe avviare incontri separati con ciascun gruppo parlamentare.

Per il deputato di Fratelli d’Italia il centrodestra ha ancora i numeri per governare, ma servono chiarezza politica e una linea condivisa. Altrimenti il rischio è che le tensioni interne continuino ad affiorare a ogni voto delicato dentro l’aula dell’Ars.

(czcz)

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