La Guardia Costiera di Pozzallo ha elevato due sanzioni amministrative per un totale di 6.666 euro dopo alcuni controlli effettuati su navi mercantili approdate nello scalo marittimo pozzallese.
Le verifiche hanno riguardato irregolarità nella gestione e nel conferimento dei rifiuti prodotti a bordo delle imbarcazioni, un settore considerato particolarmente delicato per la tutela dell’ambiente marino e della fascia costiera.
I controlli sono stati eseguiti nell’ultima settimana dal personale della Capitaneria di Porto specializzato nelle attività di sicurezza della navigazione e tutela ambientale. Le violazioni contestate riguardano il mancato rispetto delle norme previste in materia di gestione dei rifiuti di bordo e delle procedure di conferimento previste dalla normativa nazionale e internazionale.
L’attività ispettiva rientra in un più ampio piano di monitoraggio del traffico mercantile che interessa il porto di Pozzallo. Gli accertamenti vengono svolti attraverso verifiche documentali e operative per controllare il rispetto degli obblighi previsti per le navi in arrivo nello scalo.
Particolare attenzione viene riservata alla compilazione delle notifiche preventive sui rifiuti di bordo, alle modalità di gestione adottate dagli equipaggi e alla corrispondenza tra quanto dichiarato nei documenti e le condizioni effettivamente riscontrate durante le ispezioni effettuate dai militari della Guardia Costiera.
La Capitaneria di Porto di Pozzallo ha fatto sapere che l’attività di vigilanza proseguirà anche nelle prossime settimane, con controlli mirati e costanti per garantire sicurezza della navigazione e tutela ambientale. L’obiettivo resta quello di prevenire condotte che possano compromettere il mare e l’ecosistema costiero del territorio.
(czcz)







