Nuovo incarico politico all’interno del movimento Territorio. Il segretario provinciale Mario Cutello ha nominato Stefano Cappuzzello commissario del movimento a Comiso, con l’obiettivo di rafforzare la presenza del gruppo civico nel territorio ibleo.
Da oltre dieci anni Territorio rappresenta una delle realtà civiche più radicate della provincia di Ragusa, distinguendosi per un’identità moderata, liberale e centrista. Nel corso degli anni il movimento è riuscito a consolidare la propria presenza in diversi comuni della provincia, diventando protagonista del dibattito politico locale e arrivando anche a ottenere rappresentanza all’Assemblea Regionale Siciliana.
Secondo quanto evidenziato nella nota del movimento, Territorio continua a crescere grazie a gruppi locali “ricchi di contenuti e qualità”, mantenendo un forte legame con le esigenze delle comunità e con un’attività costante di controllo e proposta sulle politiche cittadine.
La nomina di Cappuzzello rientra proprio nell’azione di rilancio portata avanti dal segretario provinciale Mario Cutello, impegnato a consolidare la presenza del movimento nei territori dove ancora non è strutturato.
Stefano Cappuzzello lavora all’Asp di Ragusa come infermiere nel reparto di Neurologia-Stroke Unit dell’ospedale “Guzzardi” di Vittoria. Attivo anche in ambito sindacale, ha scelto di aderire al progetto politico di Territorio perché lo considera vicino ai propri valori e alla volontà di promuovere “un governo del fare”.
Il neo commissario ha sottolineato la necessità di maggiore concretezza politica nel comprensorio comisano, ribadendo la volontà di contribuire in prima persona alla crescita del territorio.
Nel suo primo intervento dopo la nomina, Cappuzzello ha ringraziato il segretario provinciale Mario Cutello e ha parlato del forte legame con la Sicilia: “Credo fermamente nelle innumerevoli risorse della nostra terra e ho scelto di intraprendere questo percorso politico per offrire il mio contributo concreto. Arriva un momento in cui bisogna decidere se restare spettatori o rimboccarsi le maniche: io ho scelto di fare la mia parte. Spero che ognuno di noi possa acquisire la consapevolezza che il cambiamento e il miglioramento collettivo nascono dall’impegno del singolo”.






