Fontana sigillata, ma l’acqua continua a scorrere: il paradosso di Marina di Modica (video)

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MODICA – Un bene pubblico reso inutilizzabile mentre lo spreco d’acqua continua. A Marina di Modica, lungo il tratto di Punta Regilione, torna al centro dell’attenzione il caso della fontana pubblica, già oggetto in passato di segnalazioni.

Negli ultimi giorni diversi residenti hanno contattato la redazione per segnalare una situazione che, nei fatti, appare contraddittoria: la fontanella, utilizzata da passanti e sportivi come punto di ristoro, è stata chiusa per evitare perdite, ma continuerebbe a disperdere acqua nelle immediate vicinanze.

Secondo quanto riferito, durante un recente intervento degli operatori di Iblea Acque, la fontana, interessata da un “gocciolamento”, sarebbe stata sigillata con un tappo, rendendola di fatto inutilizzabile. Una scelta motivata, sempre secondo le testimonianze raccolte, dalla mancanza di un componente necessario alla riparazione.

Un residente racconta inoltre di aver chiesto chiarimenti sull’eventuale sostituzione del rubinetto, ricevendo però una risposta ritenuta poco adeguata nei modi. Un episodio che, se confermato, apre anche una riflessione sul rapporto tra cittadini e operatori dei servizi pubblici.

A intervento concluso, a distanza di qualche settimana, il risultato appare paradossale: la fontana, bene comune e punto di riferimento per la comunità locale, non è più fruibile, mentre riaffiora la perdita proprio da quel tappo sigillato, con conseguente spreco di acqua.

Una vicenda che, riportata nei termini delle segnalazioni pervenute, solleva interrogativi sull’efficacia degli interventi e sulla gestione delle priorità. Da qui l’auspicio, condiviso dai residenti, che si possa intervenire in tempi rapidi per il ripristino della fontanella e la risoluzione definitiva delle perdite, magari sostituendo la fontana con una nuova , restituendo piena funzionalità a un servizio essenziale.

Marcello Sarta

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