Ci sono anche diversi Comuni della provincia di Ragusa tra quelli che potranno accedere a finanziamenti fino a 20mila euro del bando regionale “Sicilia che Piace”. La graduatoria provvisoria, pubblicata dal dipartimento Attività produttive, premia 97 progetti su 211 presentati, per un investimento complessivo di 1,6 milioni di euro destinati alla promozione dei territori.
Acate in testa, risorse anche a Modica e Pozzallo
Guardando ai dati della graduatoria, spicca il risultato di Acate, che con 90 punti ottiene il finanziamento massimo da 20 mila euro, collocandosi tra i primi posti a livello regionale.
Ottiene lo stesso contributo anche Modica, con un punteggio di 83, mentre Pozzallo raggiunge quota 80 punti e accede anch’esso al finanziamento pieno.
Tra i Comuni finanziati figura anche Ragusa, che con 70 punti riceve un contributo da 16 mila euro. Un risultato che consente al territorio ibleo di intercettare una parte delle risorse, anche se con differenze evidenti tra i progetti presentati.
Scicli ammessa ma fuori, altri centri non presenti
Non tutti i Comuni della provincia riescono però a rientrare tra quelli finanziati. Scicli, con 50 punti, è inserita tra i progetti ammissibili ma al momento non coperti dalle risorse disponibili. Più indietro, tra i non ammissibili, figurano Monterosso Almo e Santa Croce Camerina, con punteggi rispettivamente di 40 e 39 punti. Non compaiono invece nella graduatoria pubblicata altri centri importanti del territorio come Vittoria, Comiso, Ispica, Chiaramonte Gulfi e Giarratana, che non risultano presenti tra i progetti valutati.
Obiettivi del bando e impatto sui territori
Il bando “Sicilia che Piace” è stato pensato per sostenere iniziative di promozione territoriale, eventi e attività capaci di valorizzare le eccellenze locali, dal patrimonio culturale alle produzioni tipiche. L’idea alla base è quella di rafforzare l’attrattività dei Comuni, puntando su identità e tradizioni come leva per il turismo e per l’economia locale.
Si tratta di interventi che, nelle intenzioni della Regione, dovrebbero generare effetti diretti nei territori, favorendo la presenza di visitatori e sostenendo il tessuto produttivo, soprattutto nei centri più piccoli.
Sull’iniziativa è intervenuto l’assessore alle Attività produttive Edy Tamajo: “Con questo intervento continuiamo a sostenere i territori e le loro eccellenze, parliamo di risorse importanti che consentono ai Comuni di investire nella promozione, nell’organizzazione di eventi e nella valorizzazione dell’identità siciliana, con ricadute dirette sul turismo e sull’economia dei territori”.
Dopo la pubblicazione della graduatoria si apre adesso la fase delle verifiche e delle eventuali osservazioni. Solo al termine di questo iter si arriverà alla graduatoria definitiva e all’assegnazione delle risorse.
L’obiettivo è accelerare le procedure e permettere agli enti locali di avviare quanto prima le attività finanziate, trasformando i progetti in iniziative concrete sul territorio.
(czcz)






