Monterosso Almo si prepara a vivere uno degli appuntamenti più sentiti dell’anno: la Festa degli Angeli, in programma domenica, che si inserisce nel solco delle celebrazioni dedicate a Maria Santissima Addolorata.
Un evento che rinnova una tradizione profondamente radicata, capace di unire fede, memoria e senso di comunità.
Dopo i giorni dedicati alla Patrona, il paese torna a stringersi attorno ai suoi simboli religiosi, in un clima di continuità spirituale che attraversa l’intera settimana.
La giornata si aprirà alle 7.30 con il suono delle campane e i tradizionali colpi a cannone. Alle 8.30 è prevista la celebrazione eucaristica presieduta da don Salvatore Giaquinta, seguita alle 9 dal giro del corpo bandistico cittadino per le vie del centro.
Alle 10.30 si terrà la messa solenne presieduta dall’arciprete don Innocenzo Mascali. A seguire, alle 11.30, il simulacro della Patrona sarà accompagnato in processione fino al cimitero, dove si svolgeranno un momento di riflessione, la benedizione dei defunti e la lettura dell’Atto di Consacrazione alla Vergine Addolorata.
Nel pomeriggio, alle 16.30, spazio alla tradizionale cena con asta di prodotti tipici locali, un appuntamento che unisce convivialità e sostegno alla comunità.
Le celebrazioni riprenderanno alle 19.30 con la santa messa presieduta da don Roberto Asta, vicario generale della Diocesi di Ragusa. Alle 20.30 il simulacro dell’Addolorata uscirà nuovamente in processione attraversando le principali vie del paese: via Vittorio Emanuele, piazza San Giovanni (con sosta nella chiesa di San Giovanni Battista per l’Adorazione Eucaristica), corso Umberto, via Acquasanta, via Roma, piazza Sant’Antonio e rientro al Santuario.
Gran finale alle 22.00 con lo spettacolo pirotecnico curato dalla ditta Fire Sud di A. e O. Pappalardo, che chiuderà la giornata con un momento di forte impatto emotivo.
La Festa degli Angeli rappresenta così la naturale prosecuzione dei festeggiamenti in onore dell’Addolorata, confermandosi come un appuntamento capace di coinvolgere l’intera comunità e di attrarre visitatori, nel segno della tradizione e della devozione popolare.






