Ragusa – Entra nella fase operativa il progetto di Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) promosso dall’ASP di Ragusa, con l’avvio delle attività di terapia assistita rivolte ai ragazzi con neurodiversità seguiti dal Centro diurno per l’autismo “Autos”.
Dopo la sperimentazione iniziale e la presentazione al 20° Forum Risk Management di Arezzo, il percorso prenderà ufficialmente il via il prossimo 29 aprile, segnando un passaggio significativo nell’ambito dei servizi riabilitativi e inclusivi del territorio.
Il progetto si sviluppa all’interno di una collaborazione consolidata tra l’ASP di Ragusa e l’Università degli Studi di Messina, rafforzata dal rinnovo della convenzione siglata nel luglio 2025 e sostenuta dalla Direzione generale guidata da Giuseppe Drago. L’attuazione operativa è affidata al Dipartimento di Prevenzione Veterinaria diretto dal dottor Giuseppe Arestia, che nei giorni scorsi ha coordinato un tavolo tecnico per definire gli ultimi aspetti organizzativi prima dell’avvio delle attività.
Il percorso avrà una durata complessiva di 24 mesi ed è stato preceduto da una fase preparatoria articolata, che ha riguardato la selezione dei destinatari, la definizione dei progetti individualizzati e l’organizzazione dei setting operativi. Particolare attenzione è stata riservata anche alla verifica dell’idoneità degli animali coinvolti, nel pieno rispetto dei requisiti sanitari, comportamentali e del benessere animale previsti dalla normativa vigente.
Un gruppo progettuale specializzato
Il coordinamento operativo è affidato alla dottoressa Alessandra Statelli, dirigente medico veterinario ed esperta in IAA. L’équipe progettuale include professionisti del Centro specializzato per gli Interventi Assistiti con gli Animali dell’Università di Messina, presieduto dal professor Michele Panzera, insieme alle figure aziendali impegnate nel coordinamento medico-veterinario. Tutti gli operatori coinvolti risultano in possesso della formazione richiesta e sono iscritti al sistema informativo nazionale Digital Pet.
Parallelamente alle attività terapeutiche, il progetto prevede anche un investimento sulla formazione. Il prossimo 27 maggio prenderà infatti il via un corso avanzato di Interventi Assistiti con gli Animali, finalizzato a completare la qualificazione professionale del personale dell’ASP e a strutturare un’équipe multidisciplinare stabile, capace di sviluppare ulteriori progettualità in ambito sanitario e sociale.
«Gli interventi previsti – ha dichiarato il direttore del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria, Giuseppe Arestia – non si sostituiscono alle terapie convenzionali, ma rappresentano strumenti complementari e integrativi, orientati a favorire il benessere emotivo, la relazione, la comunicazione e la partecipazione attiva dei pazienti». L’iniziativa conferma la volontà dell’ASP di Ragusa di investire in una sanità moderna, multidisciplinare e sempre più attenta ai bisogni della persona, nel solco dei principi di One Health.






