Ragusa, ordinanza sui divieti di balneazione per la stagione 2026

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Divieti di balneazione lungo alcuni tratti della costa ragusana, firmata l’ordinanza per la stagione estiva 2026.

Il provvedimento, valido dal 1° maggio al 31 ottobre, individua con precisione le aree dove non sarà possibile fare il bagno.

A disporlo è stato il sindaco, Giuseppe Cassì, con l’ordinanza sindacale n. 389, adottata in linea con le direttive regionali e nazionali e con l’obiettivo dichiarato di tutelare la salute pubblica durante tutto il periodo balneare.

Nel dettaglio, il divieto riguarda tre zone ben precise del litorale. A Marina di Ragusa, l’area del porto per un tratto di 630 metri occupato dalle strutture portuali. Stop alla balneazione anche nella zona della Macchia Foresta del fiume Irminio, per un’estensione di 2.300 metri, area sottoposta a tutela ambientale in quanto oasi naturale. Infine, divieto anche alla foce del fiume Ippari, per una lunghezza di 175 metri in corrispondenza dell’immissione del corso d’acqua.

Il provvedimento si basa sulle indicazioni del Dipartimento Attività Sanitarie della Regione Siciliana, che ha individuato le aree considerate non idonee alla balneazione. L’amministrazione comunale ha già disposto l’installazione della cartellonistica necessaria attraverso il Settore Politiche Ambientali, così da rendere immediatamente riconoscibili i tratti interessati.I controlli sul rispetto dell’ordinanza saranno affidati alla Polizia Municipale e alle altre forze pubbliche, chiamate a vigilare lungo tutto il litorale nei mesi estivi, quando la presenza di bagnanti aumenta in modo sensibile.

Il testo completo dell’ordinanza, con tutte le coordinate geografiche dei tratti interessati, è disponibile sull’albo pretorio online del Comune. Un passaggio formale ma importante per garantire trasparenza e piena conoscenza delle limitazioni previste.

(czcz)

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