Quattro anni tra commissariamenti, dimissioni e tentativi di rilancio. Lo Iacp di Ragusa arriva a un nuovo passaggio chiave: lunedì 20 aprile si insedia il commissario Giovanni Moscato, chiamato a chiudere una fase lunga e spesso complicata per l’ente.
Bisogna tornare al dicembre 2021 per trovare l’inizio di questa storia recente. Dopo un lungo periodo di gestione straordinaria, si insedia il consiglio di amministrazione con Salvo Mallia presidente. Un ritorno alla normalità che porta con sé anche i primi interventi concreti.
Nel corso del 2022 il Cda avvia lavori di manutenzione straordinaria su circa 20 condomini, sfruttando i bonus edilizi, con un impegno economico che supera i 700mila euro. Si interviene anche sul recupero di alloggi tra Ragusa e Ispica e vengono avviati contratti per la manutenzione e il pronto intervento.
Accanto a Salvo Mallia, ci sono Paolo Santoro, vicepresidente, e Valentina Spadaro consigliera. Una squadra che prova a rimettere in moto l’ente dopo anni difficili, tra carenze strutturali e pochi investimenti.
Le dimissioni e il ritorno alla gestione straordinaria
La fase ordinaria dura però poco. Ad agosto 2022 Salvo Mallia si dimette e si apre una nuova fase di transizione. Paolo Santoro assume le funzioni di presidente, garantendo la continuità amministrativa insieme al resto del Cda.
È l’inizio di un nuovo periodo di incertezza che viene formalizzato pochi mesi dopo. A gennaio 2023 la Regione nomina lo stesso Paolo Santoro commissario straordinario, sancendo il ritorno ufficiale a una gestione straordinaria.
Due anni di gestione Santoro tra interventi e criticità
La gestione commissariale si prolunga ben oltre le previsioni iniziali. Da un lato arrivano risultati, come il finanziamento da 2,4 milioni di euro ottenuto nel 2025 per interventi di manutenzione straordinaria su circa 40 alloggi distribuiti in diversi comuni della provincia.
Dall’altro restano criticità evidenti. In alcune aree, come a Vittoria, i residenti continuano a segnalare condizioni difficili, tra degrado, infiltrazioni e interventi attesi da anni. Una situazione che alimenta malumori e polemiche, mentre l’ente resta senza una governance ordinaria.
Nel frattempo si avviano anche progetti per aree attrezzate e spazi pubblici, interventi che però vengono letti da alcuni come non prioritari rispetto alle emergenze abitative più urgenti.
L’annuncio di Moscato e i mesi di attesa
Il nome di Giovanni Moscato emerge già a settembre 2025. Lo stesso Moscato parla apertamente della nomina e del lavoro da avviare, sottolineando la centralità del diritto alla casa e riconoscendo il lavoro svolto da Paolo Santoro.
Ma tra l’annuncio e l’insediamento passano mesi. Una fase di attesa che mantiene di fatto l’ente in una situazione ibrida, con Santoro ancora in carica e la nuova governance non ancora pienamente operativa.
Il passaggio di consegne
Adesso il passaggio diventa ufficiale. Lunedì 20 alle11.00 si procederà al passaggio delle consegne ed all’insediamento del nuovo Commissario Straordinario dell’IACP di Ragusa Avv. Giovanni Moscato nella sede di Via Mario Spadola a Ragusa
Si chiude così una fase iniziata tra commissariamenti e cambi di guida, e se ne apre un’altra che dovrà confrontarsi con problemi strutturali ancora aperti e con le aspettative di chi, da anni, attende risposte concrete.
Moscato: “Da lunedì già a lavoro”
Intanto Giovanni Moscato, commissario dello IACP di Ragusa, prossimo all’insediamento ha già dichiarato: “Rinnovo i miei sentimenti di gratitudine per la nomina e per la fiducia riposta nella mia persona. Da lunedì si inizierà a lavorare nel ruolo di commissario, in attesa che venga costituito il consiglio d’amministrazione. Desidero ringraziare il commissario Paolo Santoro per il grande lavoro svolto e per la condivisione del suo operato volta al bene dell’Istituto. Opererò in piena sinergia e spirito di servizio con tutte le istituzioni del territorio a tutela del diritto alla casa, con la massima attenzione rivolta ai necessari interventi di manutenzione e alla capacità di intercettare finanziamenti utili allo sviluppo del patrimonio. La prima fase operativa dopo l’insediamento sarà’ quella dedicata ai sopralluoghi per la verifica degli immobili dello IACP e per incontrare gli assegnatari e ascoltare le loro richieste e proposte. In maniera analoga incontrerò i sindaci per avviare sinergie costruttive: occorre tutelare i cittadini e ascoltare le esigenze del territorio”.
(czcz)







