Santa Croce, nuovi fondi per arredi al nido di via Iozzia

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Il nuovo asilo nido di via Iozzia entra nella fase finale dei lavori e si arricchisce di un ulteriore finanziamento da 346 mila euro per arredi didattici innovativi. Una notizia che segna un passo decisivo verso l’apertura della struttura destinata alle famiglie di Santa Croce Camerina.

Il cantiere del nuovo asilo nido comunale è ormai alle battute finali. L’intervento, finanziato con 2 milioni e 600 mila euro attraverso il Pnrr, punta a consegnare alla città una struttura moderna e funzionale, pensata per accogliere i più piccoli in ambienti adeguati e aggiornati.

A fare il punto è il sindaco Peppe Dimartino, che parla direttamente dal cantiere: “Oggi siamo nel cantiere del nuovo asilo nido di via Iozzia e, come potete vedere dalle foto, siamo ormai nelle fasi finali dei lavori. Grazie a un finanziamento del Pnrr di 2 milioni e 600 mila euro stiamo realizzando una struttura nuova e moderna che sarà al servizio delle famiglie di Santa Croce e dei nostri bambini”.

Nuovi fondi per arredi e tecnologie didattiche

Alla realizzazione dell’edificio si aggiunge adesso un ulteriore tassello. Il Comune ha ottenuto un finanziamento da 346 mila euro che servirà a completare gli spazi interni con arredi didattici innovativi.

“Abbiamo una novità che vogliamo condividere con la comunità: abbiamo ottenuto un ulteriore finanziamento di 346 mila euro per la fornitura di arredi didattici innovativi. Questo ci consentirà di arredare il nuovo asilo con le migliori tecnologie didattiche oggi disponibili. Siamo rientrati tra i 1778 asili in tutta Italia destinatari di questo finanziamento”, spiega Peppe Dimartino.

La collaborazione con il Comune di Acate

Il contributo rientra nel programma nazionale “Scuola e Competenze” ed è stato ottenuto grazie a una candidatura presentata insieme al Comune di Acate, una sinergia che ha permesso di raggiungere i requisiti richiesti dal bando.

“Per ottenere questo finanziamento abbiamo presentato l’istanza insieme al Comune di Acate. Questa collaborazione ci ha permesso di raggiungere i requisiti richiesti dal bando e di ottenere i fondi. Voglio ringraziare l’assessore Stefania Barone, il nostro ufficio tecnico e, per la preziosa cooperazione, il sindaco di Acate Gianfranco Fidone e gli uffici comunali acatesi: sono queste le sinergie che portano risultati concreti per i nostri territori”, aggiunge il sindaco.

Attesa per l’inaugurazione

Adesso l’attenzione si sposta sull’apertura ufficiale della struttura, attesa da tempo in città.

“Adesso non vediamo l’ora di inaugurare questa opera pubblica fondamentale per Santa Croce Camerina. È un intervento che dimostra concretamente il percorso di cambiamento e di miglioramento dei servizi che stiamo portando avanti per la nostra comunità”.

(czcz)

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