Il Frigintini firma un’altra impresa e supera 3-2 lo Scordia, una delle squadre più attrezzate del campionato e ancora in piena corsa playoff.
Dopo due settimane di pausa, i ragazzi di mister Ciccio Di Rosa tornano in campo al “Pietro Scollo” di Modica con fame, carattere e un obiettivo chiaro: fare punti pesanti per giocarsi al meglio i playout, senza però rinunciare a sognare qualcosa in più.
E forse proprio questo lo Scordia non lo aveva messo in conto. La gara si mette subito in salita per i rossoblù: al 12’ del primo tempo gli ospiti passano in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 23’ lo Scordia torna a rendersi pericoloso con diverse incursioni nell’area del Frigintini, dimostrando tutta la propria qualità.
La reazione dei padroni di casa però non tarda ad arrivare. Il Frigintini prende coraggio, costruisce gioco e prova a farsi vedere in avanti. Al 33’ San Giorgio ha una grande occasione per pareggiare, ma non riesce a concretizzare. Si va così all’intervallo sull’1-0 per gli ospiti.
Nella ripresa cambia tutto
Il Frigintini rientra in campo con un atteggiamento completamente diverso, più aggressivo e determinato. Ma al 50’ arriva un altro colpo durissimo: lo Scordia trova il raddoppio con una splendida punizione dal limite. Sembra finita.
E invece no. La squadra di Di Rosa non si arrende e continua a lottare. Al 67’ Lo Magno riapre la partita con un gran sinistro dal limite che non lascia scampo al portiere. Passano appena due minuti e al 69’ Macauda firma il clamoroso pareggio, sfruttando uno spazio e infilando la palla nell’angolo.
Il “Pietro Scollo” esplode e la partita cambia completamente volto. Lo Scordia accusa il colpo, mentre il Frigintini ci crede sempre di più. È una battaglia fino all’ultimo minuto e all’84’ arriva il momento decisivo: ancora Macauda, dal limite dell’area, trova la conclusione vincente che completa una rimonta straordinaria.
Dopo 9 minuti di recupero, il triplice fischio sancisce il 3-2 finale. Una vittoria pesantissima: la quinta nelle ultime sei partite. Un rendimento che conferma la crescita di un gruppo giovane, ma sempre più consapevole dei propri mezzi.
A due giornate dalla fine, il sogno è più vivo che mai.






