In tempi record si sono conclusi i lavori di ripristino strutturale del tetto della Chiesa Madre di San Giorgio a Modica.
I lavori edili, molto complessi, vista la conformazione della Chiesa Madre, un tetto che copre ben cinque navate, sono stati consegnati lo scorso gennaio e ieri sono stati completati in tempo anche per i solenni festeggiamenti di San Giorgio ormai prossimi.
I festeggiamenti di San Giorgio certamente sono stati un motivo di accelerazione per evitare di avere a ridosso del Duomo elementi di cantieri pericolosi con un grande afflusso di persone.
Il tetto della Chiesa versava in uno stato di pessima conservazione dovuta a una mancata manutenzione negli anni, che aveva provocato anche copiose infiltrazioni all’interno del Duomo che avevano compromesso stucchi e pareti interne.
Attraverso un emendamento regionale, sostenuto da Ignazio Abbate, si sono potuti realizzare lavori non più procrastinabili evitando il peggio per gli interni.
Lavori di ripristino propedeutici
Si tratta di lavori necessari e propedeutici affinché si possano realizzare quelli previsti dal piano FSC 2021-2027 che riguarda il completo restauro del Duomo.
Proseguono in questo modo i lavori di recupero del monumento simbolo del barocco del Val Di Noto avviati con il recupero e il restauro della Cappella di San Giorgio, adesso con i tetti e infine con il restauro di tutte e cinque le navate.
Si tratta di un lavoro sinergico che mira a prendersi cura dei luoghi simboli della città e del territorio.










