Via libera dalla Commissione per il risanamento dei centri storici del Comune di Ragusa al piano di spesa 2025 della legge speciale 61/81, il documento che stabilisce i prossimi interventi per il recupero e la valorizzazione del centro storico. Tra le opere principali spicca la realizzazione di un nuovo teatro all’aperto a Ragusa Ibla e la riqualificazione di piazza delle Poste.
Cuore del programma è il cosiddetto progetto madre, una linea già seguita negli ultimi anni che punta a coordinare diversi interventi collegati tra loro. L’opera principale prevista per il 2025 è la costruzione di un teatro all’aperto nell’area compresa tra gli scavi archeologici, l’auditorium San Vincenzo Ferreri e piazza Hodierna, a pochi passi dai Giardini Iblei.
L’idea è quella di realizzare un anfiteatro moderno destinato ad ospitare spettacoli, eventi culturali e momenti di aggregazione. Il progetto sarà al centro di un concorso di idee che coinvolgerà anche l’Università La Sapienza di Roma, con workshop e momenti di confronto tra tecnici, studenti e cittadini. Un percorso partecipato che dovrebbe portare alla definizione del progetto finale.
Nel piano trovano spazio anche altri interventi considerati importanti per la vita quotidiana del centro storico. Tra questi la riqualificazione di piazza delle Poste, dove sono state già destinate le prime somme per la progettazione della nuova pavimentazione e per migliorare la funzionalità complessiva dell’area.

Prevista anche la riconversione dell’impianto sportivo di Santa Maria Nova che sarà trasformato in una struttura polifunzionale con campi da tennis e un campo di calcio in erba sintetica. L’intento è quello di creare nuovi spazi per lo sport e la socialità, soprattutto per giovani e studenti universitari che vivono nel quartiere. Nel piano è inserito anche un contributo a sostegno degli affitti per gli studenti.
Una parte delle risorse sarà destinata anche al recupero degli immobili del centro storico, con l’obiettivo di incentivare la riqualificazione delle abitazioni e favorire il ripopolamento della zona, contrastando fenomeni di degradoo urbano.
Previsti inoltre fondi per la progettazione e la manutenzione degli immobili comunali, in una logica che punta a bilanciare nuove opere e cura del patrimonio esistente.
“Con l’approvazione del piano di spesa 2025 proseguiamo un lavoro strutturato che negli anni ha dimostrato di incidere sul tessuto urbano”, dichiara Giovanni Gurrieri, assessore ai Centri storici del Comune di Ragusa. “Abbiamo confermato il modello del progetto madre, individuando nel teatro all’aperto un intervento capace di generare valore culturale, sociale e turistico”.
Il piano dovrà adesso passare dal Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. “Questo piano rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia di valorizzazione dei centri storici”, commenta il sindaco Peppe Cassì. “L’obiettivo è rendere Ragusa sempre più attrattiva senza perdere la propria identità”.
(czcz)






