Quarantamila euro per Burri, scontro sul MACC a Scicli

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Il MACC torna al centro del dibattito politico cittadino, con l’amministrazione comunale che risponde alle critiche sull’assenza di attività espositive e il Partito Democratico che chiede chiarezza sulle risorse economiche destinate alle prossime mostre, in particolare quella annunciata su Alberto Burri.

A sollevare la questione era stata la consigliera Caterina Riccotti del Partito Democratico, con una interrogazione dedicata allo stato delle attività del MACC, il Museo d’Arte contemporanea del Carmine, dopo un periodo senza nuove esposizioni.

La risposta è arrivata dall’assessore alla Cultura Giuseppe Mariotta, che ha spiegato come lo stop alle mostre sia legato a una fase di riorganizazzione e programmazione, anche in vista di nuove opportunità di finanziamento nazionali.

Secondo quanto riferito, nelle scorse settimane il sindaco e lo stesso assessore si sono recati a Roma per avviare interlocuzioni istituzionali finalizzate allo sviluppo del museo e alla possibilità di accedere a fondi dedicati ai luoghi dell’arte contemporanea.

Tra le opportunità indicate c’è il bando PAC, Piano per l’Arte Contemporanea 2026, con scadenza fissata al 5 maggio. Per poter partecipare è però necessario che il museo disponga di una collezione permanente di proprietà comunale, un percorso che il Comune avrebbe già avviato utilizzando risorse interne.

Parte delle opere sarebbero già nella disponibilità dell’ente e si starebbe lavorando alla formalizzazione della collezione civica, passaggio ritenuto indispensabile per accedere ai finanziamenti.

Le risorse per la valorizzazione di questo patrimonio, secondo quanto riferito dall’amministrazione, sarebbero già previste all’interno del bilancio comunale, anche se su questo punto il Partito Democratico ha chiesto maggiore precisione.

Tra i punti su cui il PD ha chiesto chiarimenti c’è la copertura economica per la personale dedicata al maestro Alberto Burri, per la quale si parla di una cifra intorno ai 40 mila euro.

I consiglieri dem hanno chiesto di conoscere esattamente quale voce di bilancio verrà utilizzata per sostenere la spesa e hanno ribadito la necessità di mantenere alta l’attenzione sulle scadenze annunciate dall’amministrazione.

Nel frattempo, sempre secondo quanto emerso, il museo starebbe lavorando anche ad altri progetti espositivi e a una riorganizzazione degli spazi, con alcuni adeguamenti tecnici necessari per le future mostre. Tra le ipotesi culturali circolate anche iniziative legate alla storia artistica locale, anche se su questo aspetto non sono stati resi noti dettagli ufficiali.

Il Partito Democratico ha dichiarato di voler continuare a seguire l’evoluzione della vicenda e di essere disponibile al confronto istituzionale, mantenendo però una posizione di vigilanza sull’effettiva realizzazione dei programmi annunciati.

(czcz)

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