Modica celebra il “Marti ri l’Itria”: tra fede, musica e il profumo dei Cavatieddi

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Se c’è un’immagine che definisce la Pasqua a Modica, è quella di un incontro che profuma di cielo e di terra.

Oggi, 7 aprile 2026, a Modica continua la festa di Pasqua con il “Marti ri l’Itria”. Una festa attorno alla piccola Chiesetta dell’Itria per una celebrazione che va ben oltre il semplice rito.

Il senso spirituale: Maria, l’Odigitria che indica la via

Come sottolineato dal Parroco, Don Crescenzio Mucia, la Pasqua modicana si distingue per il suo forte carattere mariano. Non è solo la festa della Resurrezione, ma il trionfo della Madre che per prima riabbraccia il Figlio.

“È Maria l’Odigitria, Colei che indica la via,” spiega il Parroco. “Nella nostra tradizione, è lei che ci prende per mano e ci mostra come accedere alla pienezza della vita risorta, impedendo ai suoi figli di smarrirsi lungo sentieri di rassegnazione.”

Il programma religioso

La giornata è scandita da momenti di preghiera che vedono la partecipazione di diverse realtà parrocchiali della città, a testimonianza di una fede corale:

  • Ore 11:00: Celebrazione Eucaristica presieduta dal Parroco.
  • Ore 16:30: Messa presieduta da Don Rocco Zuppardo, con le comunità di S. Teodoro e S. Teresa d’Avila.
  • Ore 17:30: Celebrazione guidata da Don Giuseppe Stella e animata dalla Chiesa Madre di San Pietro.
  • Ore 19:00: Il momento solenne della Concelebrazione Eucaristica, presieduta da S.E. Mons. Salvatore Rumeo, Vescovo di Noto.

Folklore e solidarietà: il cuore pulsante dell’Itria

Ma la Pasqua dell’Itria è anche festa dei sensi e del quartiere. Il programma folkloristico trasformerà il sagrato e i belvedere in un palcoscenico a cielo aperto.

Il pomeriggio si accenderà alle 18:15 con la sfilata musicale del Corpo Bandistico “Belluardo-Risadelli”, che porterà le note della tradizione dal Belvedere fino alla chiesetta. Subito dopo, alle 20:00, spazio al gusto con l’inaugurazione della storica Sagra dei “Cavatieddi ‘co sucu” e della Sagra del Cannolo, curate con passione dal Comitato Portatori Sant’Anna. La serata sarà poi animata dalla musica e dall’energia di Giovanna Lauretta.

Non manca il pensiero rivolto ai più fragili. Durante l’intera giornata, i catechisti della parrocchia gestiranno un mercatino di piantine. L’intero ricavato sarà devoluto alle opere di carità della Parrocchia Sant’Anna, trasformando la festa della comunità in un aiuto concreto per chi ne ha più bisogno.

Un appuntamento che, ancora una volta, conferma come Modica sappia custodire le proprie radici facendole fiorire nel presente, tra devozione e convivialità.

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