Il cicloturismo si conferma uno dei punti fondamentali del programma di CSA Sicilia.
La stagione 2026 infatti, prende forma nella Coppa Ionica Cicloturismo, un circuito capace di unire attività sportiva e promozione turistica.
Merito del lavoro svolto da Renato da Campo, che con il suo staff ha costruito un progetto serio e bilanciato, capace di strutturare un programma in grado di attraversare le aree più importanti della Sicilia.
Non solo eventi, ma anche un percorso culturale e strategico che rafforza il titolo di CSA in Sicilia in termini di outdoor e mobilità sostenibile.
Il calendario prenderà il via il 12 aprile con l’Aretusa Off Road, per poi entrare nel vivo con tre tappe nel mese di maggio: Cassibile, Scicli e Nicolosi.
Dopo la pausa di inizio estate, si riprenderà il 19 luglio a Misterbianco e due settimane dopo, il 2 agosto, a Santa Venerina.
La fase finale della stagione si svolgerà a Pietraperzia, mentre la tappa conclusiva è prevista l’8 novembre a San Michele di Ganzaria.
Così il presidente di CSA, Salvatore Spinella: “Il cicloturismo rappresenta una leva fondamentale per il nostro ente. In Sicilia si sta costruendo un modello che mette insieme sport, promozione del territorio e partecipazione, grazie a un lavoro condiviso che punta sulla qualità e sulla continuità”.
Marco Compagnini sottolinea: “Il calendario è stato progettato con criteri moderni: differenziazione delle discipline, varietà dei percorsi e forte identità territoriale. È un circuito che può diventare un riferimento per il cicloturismo nel Sud Italia”.
(Alal)






