Il centro di Diabetologia pediatrica dell’ospedale Guzzardi di Vittoria continua a fare i conti con la carenza di personale, una situazione che secondo il coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle Federico Piccitto rischia di compromettere il funzionamento di un servizio sanitario considerato fondamentale per l’intero territorio ibleo.
Federico Piccitto interviene dopo la recente bocciatura da parte dello Stato della rete ospedaliera proposta dal governo regionale, un passaggio che di fatto impedirebbe, almeno nell’immediato, una revisione della pianta organica come ipotizzato nei mesi scorsi dal direttore generale dell’Asp Giuseppe Drago durante una visita al reparto di Pediatria. Secondo Federico Piccitto, proprio per questo motivo diventa necessario intervenire subito utilizzando le risorse interne già disponibili.
“Come diciamo da mesi l’approvazione della rete richiederà ulteriori passaggi burocratici che impiegheranno anni, nel frattempo occorre subito utilizzare il personale interno già a disposizione dell’azienda per colmare il deficit di personale del centro”, afferma Federico Piccitto. “Diversamente il centro continuerà a non funzionare nella maniera ottimale, non avendo le figure che servono con l’aggravante di un progressivo aumento del carico di pazienti da seguire”.
Federico Piccitto richiama anche quanto emerso durante l’audizione del 26 marzo in commissione Sanità all’Ars, parlando di un atteggiamento che definisce di scaricabarile istituzionale. “L’assessore Daniela Faraoni ha riconosciuto che per i centri di diabetologia pediatrica debbano essere previste figure dedicate e che queste devono essere assegnate dai direttori generali nell’ambito delle loro prerogative gestionali”, spiega.
Il coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle ricorda inoltre che già nel 2016 l’Asp di Ragusa aveva recepito le linee guida per la gestione multidisciplinare del diabete di tipo 1, prevedendo la presenza di un medico pediatra diabetologo, di un infermiere dedicato, di uno psicologo e di un dietista. Tuttavia, secondo quanto riferito, questa previsione risulterebbe ancora oggi solo parzialmente attuata e la responsabile del centro sarebbe affiancata esclusivamente da una infermiera.
Un quadro reso ancora più complesso dal fatto che l’attività ambulatoriale del centro sarebbe condizionata dalle necessità del reparto di Pediatria, non disponendo di una piena autonomia gestionale. Federico Piccitto sottolinea inoltre la necessità di rafforzare il personale medico nei reparti pediatrici della provincia, evidenziando come l’ultimo concorso bandito dall’Asp, con scadenza il 23 aprile, non abbia previsto posti per l’area pediatrica.
Secondo Federico Piccitto, anche le procedure concorsuali avviate nel corso del 2025 non sarebbero riuscite a colmare le carenze esistenti né a fermare l’uscita di medici pediatri dalla struttura ospedaliera. Da qui l’appello rivolto al direttore generale affinché vengano adottate soluzioni immediate.
“Di fronte alla gravità di tale situazione e prima del disastro totale facciamo ancora una volta un appello al direttore generale perché, per quanto di sua competenza, dia risposte alla problematica e un concreto supporto all’unico centro satellite di Diabetologia pediatrica che è stato avviato”, dice Federico Piccitto.
Federico Piccitto conclude evidenziando come siano centinaia le famiglie della provincia di Ragusa che chiedono che i propri figli possano essere seguiti secondo le linee guida previste per una patologia complessa come il diabete di tipo 1, con un approccio realmente multidisciplinare che ad oggi, sottolinea, non risulterebbe ancora pienamente garantito.
(czcz)






