PALERMO – La Regione Siciliana rafforza il proprio impegno sul fronte dell’educazione civica e della promozione della legalità. La giunta guidata da Renato Schifani ha approvato un accordo quadro triennale che coinvolge l’Assessorato regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, l’Ufficio scolastico regionale, la Fondazione Falcone e il Museo del Presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
L’intesa punta alla realizzazione di percorsi educativi rivolti agli studenti, con particolare attenzione ai temi della cittadinanza attiva, del contrasto alla povertà educativa e della lotta alle mafie. Un progetto strutturato che mira a sostenere soprattutto i giovani più fragili e a rischio di dispersione scolastica, offrendo strumenti concreti di crescita culturale e sociale.
Cuore simbolico dell’iniziativa sarà il Museo del Presente di Palermo, luogo dedicato alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, dove si intrecciano testimonianza storica e impegno civile. Qui saranno sviluppate attività formative, laboratori e incontri per sensibilizzare le nuove generazioni sui valori della legalità e della giustizia.
L’accordo si inserisce nel solco della legge regionale “Liberi di scegliere”, finalizzata a offrire opportunità alternative ai minori provenienti da contesti difficili o legati alla criminalità organizzata, attraverso percorsi educativi e di inclusione sociale.
«Promuovere modelli culturali fondati sul rispetto delle regole e sul senso di comunità rappresenta il più efficace antidoto contro le derive illegali», ha dichiarato il presidente Schifani, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni e realtà della società civile.
Sulla stessa linea l’assessore regionale all’Istruzione, Mimmo Turano, che evidenzia come il coinvolgimento diretto degli studenti in attività didattiche dedicate favorisca la formazione di cittadini consapevoli e responsabili.
Tra le iniziative previste figurano percorsi didattici, laboratori tematici e incontri su memoria, contrasto al bullismo e al cyberbullismo, oltre a momenti di riflessione nelle ricorrenze simbolo del 23 maggio e del 19 luglio, dedicate alle vittime delle stragi di Capaci e via D’Amelio.
Un progetto che guarda al futuro partendo dalla memoria, con l’obiettivo di rafforzare nei giovani il senso dello Stato, della giustizia e della responsabilità collettiva.
Marcello Sarta







